Alimenti che contengono nichel: quali cibi evitare?

alimenti che contengono nichel

Informarsi sugli alimenti che contengono nichel è fondamentale se si soffre di allergia a questo metallo pesante, con conseguenze che possono riguardare l’apparato gastrointestinale così come la pelle, attraverso reazioni più o meno intense localizzate in determinate parti del corpo.

Documentarsi su quello che non si deve mettere nel piatto quando si affronta il problema dellallergia al nichel significa prevenire complicazioni anche leggere – le conseguenze raramente raggiungono livelli invalidanti o rischiosi per l’incolumità fisica – ma comunque fastidiose e capaci di rendere meno facile la conduzione di una vita quotidiana di qualità.

Ecco qualche indicazione utile in merito, alcuni consigli per chi ha intenzione di non sbagliare quando si tratta di acquisire informazioni – che devono essere ovviamente tradotte a livello pratico – sugli alimenti con nichel.

disintossicarsi-dal-nichel-guida

Un elenco certo degli alimenti da evitare non esiste. Perchè? Il motivo è semplice. Ci sono troppe varianti che non sono state ancora sottoposte ad analisi certificate da studi scientifici. Quali sono queste varianti? Tutto dipende dalla quantità di intossicazione al nichel che hai nel tuo corpo, e dal tipo di tolleranza che hai per un singolo alimento, oltre al tipo di terreno su cui è stato coltivata la verdura o la frutta che mangi.

Ad esempio, a me da fastidio mangiare i mirtilli, mentre su di te potrebbe non hanno nessun effetto.

Quindi come possiamo fare per migliorare la qualità della nostra vita in cucina senza privarci di tutto? Se hai scoperto da poco di essere allergica o se ti sei stancata di mangiare sempre le stesse cose, inizia eliminando i cibi che sono sicuramente ricchi di nichel.

Se sei un’amante dei dolci, due alimenti che devi assolutamente evitare, perchè è certo che sono ricchi di nichel, sono la cioccolata ed il cacao. Se fai difficoltà ad eliminarli completamente, pensa che tutti i sacrifici che fai per evitare le reazioni al nichel potrebbero andare persi anche con piccoli assaggi di alimenti che contengono cioccolata o cacao.

Ho studiato a lungo le tante tabelle pubblicate online, ed ho stilato un mio elenco personale che seleziona i cibi da evitare o da limitare. Non prendere alla lettera questo elenco e tutte le tabelle che vedi in giro per il web. Creati una tua tabella personalizzata, che ti aiuterà nella selezione giornaliera degli alimenti senza nichel che puoi mangiare senza problemi.

Usa quindi questo elenco come base di partenza per crearti una tua dieta personalizzata che vada ad escludere gli alimenti che a te danno più fastidio.

Prendi l’elenco che vedi qui sotto e personalizzarlo in base alla reazione che hai dopo aver assaggiato quel particolare alimento. Purtroppo questo è il suggerimento migliore che posso darti, io stessa applico la stessa strategia per avere una mia tabella personale con i cibi che posso mangiare, e quelli da cui stare alla larga.

Per facilitarti la lettura, qui sotto si può trovare un sommario dei principali contenuti, con una divisione tematica per aiutarti ad approfondire alcuni suggerimenti utili e per consultare alimenti che contengono nichel.

Sommario

Alimenti contenenti nichel: un elenco preliminare

Quando si soffre di allergia o intolleranza al nichel è essenziale fare attenzione costante all’alimentazione, cercando di evitare non solo alternative che di base contengono questo metallo pesante, ma anche l’assunzione di cibi conservati in scatola, dal momento che il contenitore può comunque liberare nichel nell’alimento.

Questa regola iniziale è un punto di partenza dal quale non si può prescindere quando si mette a punto una cura per l’allergia al nichel. Risulta comunque molto utile avere le idee chiare in merito agli alimenti con percentuali di nichel.

Ecco un elenco utile per iniziare a saperne di più:

Verdura:

  • Asparagi
  • Spinaci
  • Broccoli
  • Pomodori
  • Funghi
  • Cipolle
  • Spinaci
  • Lattuga
  • Cavolo
  • Cavolfiore
  • Carciofi
  • Mais
  • Crauti

 

Legumi:

  • Fagioli
  • Piselli
  • Lenticchie
  • Soia

 

Carne:

  • Fegato
  • Prosciutto cotto

 

Pesce:

  • Aringhe
  • Acciughe
  • Merluzzo
  • Pesce azzurro
  • Sogliola
  • Sardine
  • Sgombro
  • Baccalà
  • Nasello

 

Molluschi e crostacei:

  • Ostriche
  • Gamberi
  • Granchio
  • Scampi
  • Calamari
  • Cozze
  • Polpo
  • Totani
  • Vongole
  • Lumache
  • Seppie

 

Aromi:

  • Alloro
  • Basilico
  • Origano
  • Prezzemolo
  • Ginepro
  • Cumino
  • Cannella
  • Sesamo
  • Menta
  • Noce moscata

 

Condimenti e lieviti:

  • Margarina
  • Concentrato di pomodoro
  • Ketchup
  • Olio di semi
  • Senape
  • Salsa di soya
  • Lievito di birra

 

Frutta:

  • Pere
  • Prugne
  • Frutti di bosco (more, mirtilli, lamponi)
  • Uva passa
  • Ananas
  • Frutta secca (mandorle, noci, arachidi, anacardi, nocciole, pistacchi, pinoli)
  • Datteri
  • Cocco
  • Melone
  • Amarene
  • Nespole

 

Bevande:

  • Caffè
  • Caffè d’orzo
  • Tè nero
  • Tè verde
  • Camomilla
  • Birra
  • Liquori
  • Bibite gasate

 

Dolci/Dolciumi:

  • Cacao
  • Cioccolata
  • Liquirizia
  • Barrette ai cereali

 

Cereali e Farinacei:

  • Polenta
  • Farine integrali
  • Avena
  • Crusca
  • Mais
  • Farro
  • Malto
  • Orzo
  • Grano saraceno
  • Farina O
  • Corn Flakes

 

L’elenco sovrastante comprende solo una parte degli alimenti contenenti nichel. Si tratta nello specifico di cibi che dovrebbero essere eliminati totalmente dalla dieta di chi ha intenzione di contrastare a livello quotidiano i sintomi dell’allergia al nichel e per disintossicarsi.

Risulta fondamentale ricordare che queste sono linee generali e che la sintomatologia varia da persona a persona, con delle escalation legate all’assunzione di alimenti con una presenza contenuta di nichel.

Per soffermarci un attimo sui sintomi dell’allergia alimentare al nichel è possibile ricordare manifestazioni come il gonfiore addominale, il malessere diffuso, il persistente senso di nausea, la frequente insorgenza di episodi di mal di testa.

Alimenti con nichel: ecco cosa limitare

Dopo aver parlato degli alimenti contenenti nichel che dovrebbero essere eliminati è opportuno soffermarsi su quelli che, invece, dovrebbero essere solo limitati dal punto di vista quantitativo (è bene rammentare che si tratta d’indicazioni generali, che esulano dal singolo caso e dalla variabilità delle reazioni).

Ecco quali sono i più importanti:

  • Formaggi fermentati
  • Insaccati di maiale
  • Fegato
  • Tonno (in vetro)
  • Aragosta
  • Carote
  • Cicoria
  • Ravanelli
  • Verza
  • Rucola
  • Fagiolini
  • Cime di rapa
  • Cavolo romano
  • Olive
  • Porri
  • Sedano
  • Scalogno
  • Ceci
  • Fave
  • Banane
  • Albicocche
  • Kiwi
  • Avocado
  • Fichi
  • Ciliegie
  • Uva
  • Cachi
  • Anguria
  • Mango
  • Papaya
  • Melone bianco
  • Bicarbonato
  • Cremor tartaro
  • Zucchero di canna
  • Farina di kamut
  • Pasta di kamut

La dieta senza nichel deve essere abbracciata mettendo in primo piano la costanza. Per quale motivo?

Semplicemente perché il rischio è quello di un’intossicazione, situazione che può essere risolta e prevenuta attraverso l’assunzione di zeolite attivata, un minerale di origine vulcanica e di struttura microporosa in grado di assorbire diversi metalli che si trovano all’interno del nostro corpo – il nichel è solo una delle tante sostanze che vengono assorbite dall’organismo – contenendo soprattutto l’insorgenza di reazioni avverse di natura dermatologica.

La zeolite attivata, nonostante il sapore spesso non gradevole della formulazione in polvere (personalmente mi trovo molto bene con le capsule che non hanno ne odore ne sapore), è utilizzata da tante persone che soffrono di allergia al nichel e vogliono ottimizzare gli effetti della dieta da esclusioni.

Alimenti con nichel: ecco altre opzioni a cui fare attenzione

I broccoli e le patate sono alimenti ricchi di nichel – così come le altre alternative presentate nei due paragrafi precedenti – ma non rappresentano certo le uniche opzioni alle quali è opportuno fare attenzione quando si sceglie una dieta da esclusione.

Chi soffre di allergia al nichel dovrebbe limitare o escludere anche l’assunzione di dadi da brodo, lievito chimico, margarina, grassi vegetali idrogenati, farine macinate meccanicamente, in particolare quelle contenenti mais e avena.

Come puoi sostituire alcuni degli alimenti che contengono nichel? Si possono scegliere i dolci fatti con il burro piuttosto che con la margarina, oppure sostituire il sorbetto con il gelato. Altre opzioni che possono essere scelte al posto degli alimenti contenenti nichel sono il pane non condito e le gallette (che non devono contenere le già ricordate farine di mais e di avena).

Non acquistare prodotti industriali che contengono come ingrediente i grassi idrogenati. Per evitare problemi, escludi anche quei prodotto che indicano solo la voce grassi vegetali perchè probabilmente sono anch’essi grassi idrogenati non segnalati nella confezione.

L’acqua più sicura e con poche o nessuna traccia di nichel è quella che acquisti in bottiglia. Se bevi l’acqua del rubinetto, ricorda di farla uscire prima di assumerla perché le tubature potrebbero contenere tracce di questo metallo pesante.

La dieta da esclusione si basa sull’eliminazione e sulla limitazione degli alimenti con percentuali di nichel, ma purtroppo questa attenzione non basta.

Per quale motivo? Perché è fondamentale curare anche la tipologia di accessori che si utilizzano in cucina, optando per esempio per stoviglie e pentole in ceramica e in vetro pirex, le alternative migliori per sostituire le padelle in alluminio e teflon.

Ti elenco qui sotto le marche di pentole nichel free:

Conclusioni

Ripeto, come accorgimento importante per affrontare la dieta al nichel facendo attenzione ai cibi caratterizzati dalla presenza di questo metallo riguardano l’importanza di stilare delle tabelle con la specificazione degli alimenti con nichel, così da rendere più facile la scelta di cosa mettere in tavola (seguire una dieta priva di nichel non è certo facile).

Ecco alcune delle tante indicazioni dedicate se vuoi abbracciare una dieta senza nichel, partendo dall’esclusione degli alimenti contraddistinti dalla presenza di questo metallo. Come ti ho già ricordato, la situazione varia di caso in caso, e le singole opinioni o impressioni possono essere molto utili per completare le informazioni riguardanti gli alimenti che contengono nichel.

Da approfondire: Ricette senza nichel, come preparare antipasto, primo, secondo e dolce per una giornata tipo con un basso contenuto di questo metallo pesante.

Se soffri di questa allergia o se conosci qualcuno che vive direttamente l’esperienza puoi lasciare le tue considerazioni nei commenti qui sotto, aiutando così chi cerca punti di vista diretti sull’allergia al nichel e sulla dieta da esclusione.

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Riassunto del post
Alimenti contenti nichel: quali sono e quali evitare?
Titolo del post
Alimenti contenti nichel: quali sono e quali evitare?
Descrizione
Quali sono gli alimenti che contengono nichel da evitare o da limitare? Questo post raccoglie la mia esperienza personale da cui ho selezionato la tabella degli alimenti vietati e di quelli da limitare.
Autore
  1. Colombo Guido

    Visto che la vostra lista degli alimenti con il nichel e confrontandola con altre trovo parecchie discordanze.
    Mi piacerebbe sapere se esiste (e forse voi ne siete in possesso) una tabella dove è indicato il peso del nichel per ogni 100 gr di un’alimento (possibilmente crudo e cotto).
    Questa lista dovrebbe essere “certificata” o di qualche sito notoriamente riconosciuto per esempio di qualche ministero della salute di qualche paese tecnologicamente avanzato o qualche organizzazione mondiale del l’alimentazione.
    Credo sia interesse anche vostro una tabella del genere per correggere eventuali imprecisazioni del vostro articolo.
    Già che ci siete magari siete in possesso di una tabella delle calorie dei vari cibi perchè mi servirebbe anche quella.
    Spero in una vostra risposta anche interlocutoria o con qualche sito da visitare, grazie.

    Rispondi
  2. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Guido, grazie per questo tuo commento per approfondire l’elenco con gli alimenti senza nichel. Quella che vedi indicato qui sopra è la lista degli alimenti che io stessa devo evitare o limitare essendo allergica al nichel. Al momento, dai miei studi e confrontandomi con altre persone affette dalla mia stessa allergia, non esiste la tabella approvata da un ministero della salute del nostro stato o di altre nazioni, altrimenti l’avrei certamente citata in questo articolo.

    Non esistono studi scientifici in cui sono stati testati i singoli alimenti, diversificati anche territorialmente (perchè la presenza di nichel in un alimento varia anche in base al terreno dove è stato coltivato, prodotto, allevato, etc.)

    Come saprai, l’allergia sistemica al nichel è molto personale e gli alimenti che possiamo assumere o che dobbiamo evitare cambia non sono da persona a persona ma anche in base al periodo in cui lo stesso allergico sta assumendo farmaci o integratori per disintossicarsi dal nichel.

    Ad esempio: se io sono nella fase terminale di una dieta disintossicante, avrò più tolleranza ad alcuni alimenti che solo qualche mese prima non potevo neanche assaggiare. Spero di averti dato un esempio valido per capire quanto sia difficile, o secondo me quasi impossibile, stilare una tabella standard che valga per tutti.

    Riguardo una tabella delle calorie dei singoli alimenti, quello che puoi fare è selezionare gli alimenti che puoi assumere e cercare per ogni alimento le calorie, in modo da crearti una tua tabella personalizzata.

    Rispondi
  3. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Patrizia, grazie per aver condiviso con noi il tuo problema.

    Ti consiglio di andare da un bravo allergologo e anche da un nutrizionista esperto di allergie per capire se questi sintomi potrebbero essere derivanti da un’allergia al nichel.

    Per verificare se hai un’allergia di qualche tipo, da metalli pesanti o da altro, puoi eseguire un patch test. Qui sotto trovi un link di approfondimento per saperne di più:
    http://www.allergianichel.com/test-allergia-nichel/

    Non posso darti consigli anche perché l’allergia al nichel è molto personale e varia da persona a persona. Spero di averti almeno indicato la strada da seguire.

    Rispondi
  4. Anna Chiara

    Non è che si potrebbe fare una lista degli alimenti che NON contengono nichel? Perché non mi viene in mente cosa poter mangiare dopo aver letto questa 🙁

    Rispondi
  5. simone

    Ciao, ho fatto le prove per le allergie e sono risultato negativo ai cibi, quindi potrei mangiare di tutto, ma non penso sia vero. Ora vi spiego il motivo.

    Ho fatto le prove ai detersivi e sono risultato positivo al nichel al 5% (non so cosa voglia dire).

    Prima usavamo le dash ball per lavatrice e mi creavano un prurito terribile. Ora uso un altro tipo di detersivo liquido per lavatrice e non mi gratto più.

    Per la doccia uso l’Aveno (puzza terribilmente) e funziona. Ora inizio a grattarmi sotto le ascelle perchè uso un deodorante stick che prima non mi faceva niente ma ora ho fatto più prove per capire se era quello ed ho scoperto che era quello.

    Sto provando a sperimentare cosa usare e cosa non usare ma è una rottura di scatole perchè quando testo un prodotto sul mio corpo o mangio qualcosa che non dovrei mangiare in entrambi i casi il tempo di reazione si mostra dalle 4 ore in poi e mi dura 2 giorni.

    Uguale se mi lavo con l’intimo per uomo o anche la Saugella o qualsiasi altro prodotto nell’interno coscia mi vengono fuori delle bolle di varie dimensioni che poi scompaiono da sole dopo una mezza giornata.

    Non so più cosa fare o pensare. Certo che se vado in giro e mi gratto, la gente pensa che abbia le pulci.

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Simone, grazie mille per la tua testimonianza e per i suggerimenti che hai offerto in base alle reazioni che sta avendo con quest’allergia.

      Fai benissimo a scegliere prodotti per la cura del corso e detersivi nichel free. Se vuoi testare altri prodotti di qualità, io mi sto trovando molto bene con questo ecommerce che vende solo prodotti senza parabeni, petrolati e le altre schifezze che spesso si trovano in commercio:

      http://www.primobio.it/categoria-prodotto/viso-corpo/?RefID=64

      Spero dia verti dati un buon suggerimento e facci sapere, se acquisterai qualcosa e che risultati ottieni.

      Rispondi
  6. vincenza

    salve io sono allergica al nichel e pur troppo sono allergica quasi a tutto e non so cosa mangiare .il mio problema è che lavoro in un posto pieno di metallo ma fa qualcosa grazie e distinti saluti

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Vincenza, grazie per la tua testimonianza. Lavorare in una postazione in cui sei a contatto diretto con il nichel certo non è il massimo per chi è allergica come noi.

      Posso consigliarti di seguire un percorso di disintossicazione da questo metallo, partendo da un’alimentazione controllata, e facendo attenzione anche che i detersivi, i prodotti per il corpo e le pentole che usi per cucinare siano nichel free.

      Ti suggerisco di leggere qui alcuni miei articoli per approfondire meglio la dieta da seguire, come disintossicarsi e i cosmetici e le pentole senza nichel.

      Ecco gli articoli correlati:

      http://www.allergianichel.com/dieta-senza-nichel/
      http://www.allergianichel.com/cosmetici-senza-nichel/
      http://www.allergianichel.com/zeolite-attivata/
      http://www.allergianichel.com/pentole-senza-nichel/

      Buona consultazione!

      Rispondi
  7. Federica

    Salve!
    Dopo tanta orticaria i test hanno palesato la mia intolleranza al nichel ed al lattosio. Non so più cosa mangiare……aiuto!!!!

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Federica, grazie per aver segnalato la tua esperienza diretta. Posso consigliarti di disintossicarti dal nichel attraverso una dieta (devi farti seguire da un nutrizionista esperto e non fare assolutamente da sola) e assumendo cibi con bassi o minimi contenuti di nichel.

      Inoltre, se riesci ad acquistare prodotti per il corpo senza parabeni e petrolati ti aiuta di certo a nona vere un contatto diretto con questo metallo.

      Molto utile è anche usare pentole senza nichel.

      Ti giro qui sotto alcuni articoli pubblicati che ti saranno utili per seguire questo percorso di disintossicazione:

      http://www.allergianichel.com/dieta-senza-nichel/
      http://www.allergianichel.com/cosmetici-senza-nichel/
      http://www.allergianichel.com/zeolite-attivata/
      http://www.allergianichel.com/pentole-senza-nichel/

      Tienici aggiornate!

      Rispondi
    2. Rossella

      Ciao mi diresti quali sintomi avevi? Anche io sono intollerante al lattosio e nonostante abbia eliminato tutto ciò che lo contenga sto ancora male…ma nn riesco ad individuare tutti gli alimenti…dovrò fare una tabella registrando cio che mangio….

      Rispondi
  8. eleonora

    Buonasera,ormai convivo con la mia allergia al nichel da parecchi anni ….ma il mio livello è alto quindi devo stare molto attenta allo shock anafilattico….infatti devo portarmi dietro le medicine salvavita …..e uso lo spray per respirare ….grazie

    Rispondi
    1. ELIANA MOLE'

      Scusa posso sapere che medicine usi? . Io sto provando il Galium Hell gocce omeopatiche. Il mio medico mi ha assicurato che cmq l’allergia al nichel non provoca mai lo shock anafilattico.

      Rispondi
    2. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Eleonora, grazie per averci informate sul tuo stato di salute. Posso consigliarti, come sto facendo anche alle altre persone che hanno commentato prima di te, di seguire una dieta disintossicante e farti seguire da un bravo nutrizionista.

      Fai bene a portarti dietro i farmaci salvavita se hai un’intossicazione così alta. Non mi hai posto una domanda precisa, quindi non saprei quali altri consigli darti se non mi dai qualche info in più.

      Rispondi
  9. Arianna

    Ho una precisazione.. la soia è un legume.. non un cereale..
    E tofu e yogurt di soia non sono latticini in quanto non hanno latte.. sono vegetali, a base di soia.

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Arianna, ottima la tua segnalazione! Grazie mille per avermi suggerito questi errori. Li ho corretti e ora la soia è stata messa nell’elenco giusto.

      Rispondi
  10. Concetta

    Buongiorno, io sono celiaca da 8 anni e anche allergica ai metalli tra cui il nichel da 2 anni. Questa situazione è invivibile. prurito e brufoli in tutto il corpo se mangio broccoli o lenticchie, pancia gonfia, mal di pancia e diarrea dopo aver mangiato la cioccolata e per finire anche asma. Per alleviare un po tutto questo prendo antistaminici mattina e sera. Danno sonnolenza ed è un altro problema. Proverò l’omeopatia. Non ci avevo pensato. In Francia usano molto l’omeopatia. Grazie ELIANA MOLE’

    Rispondi
  11. Francesco

    Ciao, io ho fatto degli esami di intolleranza con il prelievo del sangue e mi è uscito il frumento e il latte… ma la percentuale di intolleranza arriva pari alla minima del positivo. Dovrei considerarla?? Cmq apparte questo… le sto scrivendo perché credo che la causa dei miei mali è il nichel, anche perché il latte non lo assumo da anni.. a giorni dovrei andare da un allergologo. Al momento mi interessa sapere una colazione sana senza nichel e latte.. vicino al latte di riso quali cereali potrei provare?? Grazie

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Francesco, grazie aver condiviso la tua esperienza personale. L’unico modo di sapere se sei realmente intollerante al Nichel è di fare il patch test.
      Qui trovi un articolo che ne parla in modo dettagliato:

      http://www.allergianichel.com/test-allergia-nichel/

      Fai bene a consultare un allergologo per capire meglio come curare le tue allergie. Tienici aggiornati qui sui risultati che ottieni. A presto!

      Rispondi
  12. Sara

    Ciao da anni sono allergica al nichel e da poco ho scoperto di essere intollerante al lattosio non so più cosa mangiare ! Vorrei sapere se esistono integratori dato che mi si stanno sfaldando le unghie e ho una fortissima ritenzione idrica ! Grazie

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Sara, grazie per aver condiviso la tua esperienza personale. Purtroppo io non sono un medico ma solo un’allergica come te, quindi non mi posso permettere di darti consigli diretti sulla tua specifica situazione, anche perchè, come sai sicuramente, questo tipo di allergie cambia da persona a persona.

      L’unica cosa che posso consigliarti è di approfondire la tua intolleranza al lattosio leggendo alcuni di questi libri:
      http://www.macrolibrarsi.it/search/?search3=intolleranza+lattosio?pn=4902

      Spero di esserti stata di aiuto in qualche modo. Facci sapere se acquisterai alcuni di questi manuali e segnalaci quali ti daranno i migliori suggerimenti. A presto!

      Rispondi
  13. Giulia

    Ciao!!! Oggi ho scoperto col patch test la mia intolleranza /allergia al nichel insorge piccolo grande shock che da, comunque, finalmente risposta a tanti perché tra cui peso che non scende nonostante sport e dieta, gonfiore, ritenzione,nausea,stipsi.
    Ho una domanda da porti per quanto riguarda farine e pasta….non ho visto mensionate grano tenero,duro,0 e 00 e non capisco se bisogna limitare o escludere. Poi il riso brillato non l’ ho mai sentito cos’è ed inoltre suppongo che è da escludere quello integrale giusto? Ho letto tutti i tuoi articoli sull’argomento e devo farti i miei complimenti.

    Rispondi
  14. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Giulia, grazie per i complimenti per questo progetto. Il mio obiettivo è quello di aiutare le persone allergiche al nichel come me, per dare informazioni precise e raccogliere dati, ed esempi pratici di rimedi naturali che a me hanno dato dei benefici.

    Personalmente faccio un uso molto limitato di farine e pasta, sia integrale che di qualsiasi altro tipo per migliorare la qualità del cibo che mangio.

    Le farine industriali e tutti i prodotti confezionati sarebbe meglio evitarli visto che con i decenni sono sempre andate peggiorando come qualità. Non è per una questione di allergia ma proprio di salute personale che consiglio a tutti.

    Certo di mangiare cibi freschi e poco trattati, se possibile, che hanno un basso contenuto di nichel.

    Ad esempio, mio marito segue (non costantemente ma ci prova) la paleodieta, un regime alimentare in cui si mangia solo frutta, verdura, carne pesce e granaglie (mandorle, pinoli, noci, nocciole).

    Quindi lui esclude tutte le farine di qualsiasi tipo, incluso i latticini e i legumi. Ne ha riscontrato ottimi benefici dal punto di vista digestivo, è sceso anche qualche chilo e non si sente mai appesantito o stanco (dopo un piatto di pasta o una pizza, dopo una certa età la prima reazione che si ha è quella di dormire durante una difficile digestione).

    Personalmente, visto che già ho limitato molto i cibi che posso mangiare, non posso seguire la Paleodieta, ma per chi si è disintossicato dal nichel, potrebbe essere utile fare una prova di 30/60 giorni per verificare gli effetti.

    Spero di averti dato qualche consiglio utile.

    Rispondi
  15. Maura

    Sono allergica al nichel ma come mangio pasta pane e altri alimenti mi gonfio.Ho provato la pasta senza glutine pare che va meglio,può essere che sono anche celiaca.Grazie.

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Maura, grazie per aver condiviso la tua esperienza. Non so se tu sia o meno celiaca, ma anch’io ho eliminato da alcuni mesi pasta, pane pizza e dolci per evitare di assumere troppo glutine e amido che infiammano il corpo e non facilita l’automedicazione del nostro organismo.

      Non a caso, da quanto ho eliminato questi alimenti sto davvero molto meglio, non ho più quei fastidiosi mal di testa che mi torturavano dopo il mio lavoro che mi crea molto stress e sono molto più serena e tranquilla.

      Spero di averti dato uno stimolo a seguire la strada che hai già iniziato. Tienici informate qui tra qualche settimana quando inizierai ad avere i primi risultati positivi dall’eliminazione dei cibi che ti ho consigliato.

      Al Tuo Benessere.

      Rispondi
  16. Marta

    Nella lista degli alimenti con alto contenuto di nichel hai aggiunto il prosciutto cotto. Ho conferma da più medici che non corrisponde a verità. il prosciutto cotto non contiene nichel.

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Marta, grazie mille per aver condiviso la tua esperienza. Io ho selezionato i migliori articoli e liste online che non sempre sono attendibili al 100%. Se i medici ti hanno detto che il prosciutto cotto non contiene nichel, prendiamola per buona. Al Tuo Benessere.

      Rispondi
  17. CARLA CLEMENTI

    Buongiorno,,,avrei bsono di alcune precisazioni in merito ai cibi no…nn riesco a capire se la carne di maiale e’ tra i cibi si o no e come sostituire il lievito di birra i lieviti in polvere x fare dolci , pane epizza visto che posso usare solo farina oo.Vi prego aiutatemi xche nn ci capisco piu nulla.
    Cordiali saluti.
    Carla Clementi

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Carla grazie per la tua domanda. Io non ho problemi a mangiare la carne di maiale, ma dipende da caso a caso, personalmente non ho ricevuto mai consigli di esperti o letto su blog di settore che questo tipo di carne contiene quantità di Nichel da non consigliarne l’uso, quindi diciamo che possiamo considerare il maiale tra gli alimenti consigliati.

      Per il lievito di birra, io lo uso pochissimo, potresti sostituirlo con il bicarbonato, oppure potresti provare ad utilizzare il lievito madre, anche se è un pò difficile da reperire.

      Ho fatto una ricerca approfondita per darti una mano, ed ho scoperto che i lieviti per dolci puoi sostituirli con:

      – bicarbonato di sodio E500
      – tartrato di potassio
      – ammoniaca (bicarbonato di ammonio)

      Spero di esserti stata di aiuto.
      Al Tuo Benessere.

      Rispondi
  18. Teresa

    Salve, soffro gravemente di MCS, tra cui il nichel. Ho fatto magnetoterapia con disintossicazione sia alimentare, che con un aiuto di pillole alle erbe e bere più di due litri d’acqua subito dopo la magnetoterapia. Mi è stato tolto quasi tutto dalla mia alimentazione ma principalmente cacao e cioccolato. Sono stata molto meglio, però con il tempo, dopo aver reintrodotto gradualmente i vari alimenti, ho scoperto da sola che il vero problema è la cipolla, soprattutto inalatoria… Gonfiandomi l’epiglottide, un terribile mal di testa e una forma di intossicazione terribile, solo dopo alcuni giorni riesco a stare meglio. Nonostante il cacao e cioccolato ha un livello molto più alto di nichel, non ho nessun problema. Quindi confermo che l’allergia è soggettiva e ognuno di noi deve essere il medico di se stessi. Auguri di buona salute a tutti.

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Teresa, grazie mille per il tuo contributo e scusami per il ritardo nella mia risposta.

      Mi fa molto piacere ricevere feedback che sono sulla stessa linea dei consigli che mi permetto di offrire io in base alla mia esperienza diretta.

      Ogni persona è allergica in modo diverso al nichel, dipende da quanto è intossicata, dal tipo di alimentazione che segue e da tantissimi altri fattori che neanche conosco.

      La tua esperienza pratica è un chiaro segno di quanto ogni alimento che contenga nichel abbia degli effetti diversi da persona a persona.

      Personalmente uso poca cipolla perchè non mi piace, oltre al fatto che contiene Nichel, ma anche se ne mangio delle piccole quantità non mi sembra di aver notato particolari effetti indesiderati alla mia pelle.

      Posso chiederti se hai provato ad usare lo scalogno invece della cipolla? Hai gli stessi problemi? Facci sapere, siamo tutte interessate. Al Tuo Benessere.

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  19. chiara

    Salve ,io sono allergica al nickel (+++++),intollerante al glutine,lattosio e allergica alla polvere(++)…ne vogliamo parlare?
    Martedì ennesima visita dall’allergologo x cercare d iniziare il vaccino al nickel,visto che la dieta disintossicante xhe seguo da ormai 10 anni ,nn ha sortito alcun effetto. Ho provato anche con la zeolite attivata e nn ho avuto granché di beneficio.
    Cmq da agosto ho eliminato dalla dieta glutine,uso farine apposite x celiaci per preparare pane ,pasta e biscotti;ho eliminato il lattosio,usando latte e prodotti lattiero caseari delattosati e formaggi stagionati oltre 36 mesi.
    Ho trovato molto utili le”liste” presenti nel blog e le seguo +/- alla lettera…
    Ultimamente m sono accorta che alcuni alimenti che mangio tranquillamente,perché tollerati,m iniziano a dare fastidio,ad esempio la mela:mi si gonfia lingua e gola,e m fa male l’orecchio…
    Nn so se a qlcn succede la stessa cosa…
    Vorrei consigliare x l’igene personale i prodotti OMIA LABORATOIRES ,ottimi e con un buon rapporto qualità/prezzo,si trovano facilmente nei supermercati;per il bucato e la pulizia della casa in generale WINNIS e CHANTE CLEAR VERT,sono testati al nickel,cromo e cobalto,perché come forse saprete,se si è allergici al nickel bisogna evitare anche il cromo ed il cobalto…
    Vi terrò aggiornati..

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    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Chiara, grazie mille per la tua testimonianza e per i preziosi consigli che ci hai segnalato. Nel tuo caso forse la Zeolite non ha funzionato perchè hai più allergie, e se assumi alimenti che ti danno fastidio, potrebbe darsi che il corpo non riesca a disintossicarsi come dovrebbe.

      Ottima la scelta di eliminare i latticini, anch’io che non sono allergia al lattosio li ho eliminati, e il mio intestino ringrazia. Come te faccio largo uso di prodotti nichel tested e mi trovo molto bene con il marchio Winnis.

      Al Tuo Benessere.

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  20. Patrizia

    Da circa 5 anni sono allergica al nickel, nonostante lo sapessi ho continuato a mangiare come sempre, ora l organismo non ne può più e sono ricorsa ai ripari con una dieta specifica; mi segue una nutrizionista, mi chiedo come sia stato possibile ingerire nichel e avere solo piccoli disturbi sopportabili, la dottoressa mi ha prescritto pillole di zeolite ,sono adatte agli allergici al nichel? Grazie

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