alimenti che contengono nichel

Alimenti Con e Senza Nichel: Ecco le Principali Opzioni

Includere nella propria dieta quotidiana alimenti senza nichel è fondamentale se si ha intenzione di contenere le reazioni a questo metallo pesante, che possono coinvolgere l’apparato gastrointestinale come la pelle.

La dieta povera di nichel è un obiettivo che persegue chiunque abbia a che fare con problemi legati a reazioni allergiche al metallo in questione. Per abbracciare un regime alimentare utile è prima di tutto essenziale sapere come muoversi e avere le idee chiare sia sugli alimenti da evitare, sia su quelli che invece si possono considerare.

Nelle prossime righe troverai proprio qualche indicazione sugli alimenti senza nichel, con specifiche istruzioni per iniziare a capire qualcosa di più sulla tua dieta quotidiana. Ecco un sommario dei contenuti che può esserti utile per trovare gli argomenti che più t’interessano.



L’elenco che vedi qui sotto è una raccolta selezionata delle migliori tabelle di cibi senza nichel (forse è più corretto parlare di cibi consentiti a basso contenuto di nichel) che ho trovato in rete. Per stilare questi alimenti ho tenuto conto anche di ciò che io stessa posso assumere senza problemi dopo mesi di test e prove.

Attenzione: non prendere i cibi indicati qui sotto (o segnalati su altri siti) come oro colato ma come suggerimenti da cui partire, perché l’intolleranza o l’allergia a questo metallo varia in base a numerosi fattori come il livello di accumulo di nichel nel tuo corpo e il tipo di dieta che stai seguendo per disintossicarti.

Il mio consiglio è sempre quello di farti seguire da uno specialista (allergologo e/o nutrizionista), e solo dopo una conoscenza approfondita del tuo stato di salute, puoi procedere ed informarti per conto tuo.

Cibi senza nichel: cominciamo dalla colazione

Per avere le idee più chiare in merito agli alimenti senza nichel si può considerare la dieta quotidiana pasto per pasto e quindi cominciare dalla colazione. Quali sono i cibi che possono essere inclusi nel primo e importantissimo pasto della giornata?

Ecco un breve elenco dei principali:

  • Latte vaccino sia intero sia parzialmente scremato (attenzione a non confonderti, evita bevande realizzate con latte di mandorle, soia e avena)
  • Biscotti secchi
  • Fette biscottate
  • Marmellate con la frutta consentita (meglio se fatta in casa, ma se non puoi, almeno evita le confetture industriali)
  • Frutta (banane, mele e agrumi)
  • Yogurt bianco.

Questi punti riassumono quella che può essere una colazione ideale per una persona che come te e me soffre di allergia al nichel. Come muoversi invece per gli altri pasti della giornata? Continua a leggere e lo saprai!

Alimenti privi di nichel: lo spuntino

Fare uno spuntino a metà mattina può aiutare a non arrivare a sera con il problema di dover affrontare il senso di fame, spesso dimenticato mangiando fuori pasto più volte durante il corso della giornata (fa malissimo alla linea!).

Anche lo spuntino deve essere scelto con attenzione se si soffre di allergia al nichel. Quali sono gli alimenti senza nichel che possono essere presi in considerazione per questo mini pasto di metà giornata?

  • Yogurt bianco. Le marche che acquisto io sono Yomo (se ti piace abbastanza liquido) e Kir se invece preferisci uno yogurt più compatto
  • Frutta consentita (banane, mele e melone)
  • Gallette di riso.

Elenco cibi senza nichel: ecco quelli con cui preparare un pranzo

Dopo la colazione e lo spuntino arriva il pranzo e come sempre chi soffre di allergia al nichel deve considerare alternative che siano possibilmente prive di questo metallo. Come regolarsi al proposito? Ecco qualche importante indicazione in merito, un piccolo prontuario di alimenti che possono essere inclusi nel pranzo di chi soffre di allergia al nichel.

  • Pasta (non di mais)
  • Riso brillato
  • Cous Cous
  • Quinoa (se non sai cos’è leggi qui)
  • Amaranto (leggi qui per saperne di più)
  • Kamut (approfondisci qui)
  • Pane preparato con lievito madre
  • Tutti  i tipi d’insalata tranne la lattuga
  • Uova
  • Fesa di tacchino
  • Prosciutto crudo (evita gli insaccati con i conservanti)
  • Bresaola
  • Latticini
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Orata
  • Pesce senza nichel (modera l’assunzione  di pesci grandi come il tonno e il salmone perchè possono vivere molti anni e nel corso del tempo accumulano nel loro corpo molti metalli pesanti)
  • Finocchi
  • Melanzane
  • Zucca
  • Zucchine
  • Peperoni
  • Carote
  • Bietole
  • Radicchio
  • Alcune spezie come rosmarino, salvia, timo, peperoncino, zenzero, paprika, menta e curcuma.

Adesso cosa manca? Ovviamente la cena! Seguimi ancora per scoprire quali sono i cibi che puoi mettere in tavola la sera.

Cibo senza nichel: gli ingredienti di una cena a prova di allergia

Gli alimenti privi di nichel devono essere protagonisti sulle nostre tavole anche quando si prepara la cena. Ecco per te qualche suggerimento specifico al proposito (come sempre si tratta solo di un piccolo elenco da cui partire per mettere a punto una dieta senza nichel. Avere la certezza matematica è come ti ho già detto difficile, anche perché le reazioni al metallo variano da persona a persona):

  • Pollo
  • Tacchino
  • Vitello
  • Vitellone
  • Manzo
  • Uova
  • Pane bianco con lievito naturale (meglio evitare il lievito di birra)
  • Barbabietole
  • Olive verdi
  • Olive nere
  • Patate
  • Sott’aceti ben sgocciolati
  • Burro

Ogni tanto è anche bene concedersi un buon dolce, una vera e propria coccola per il palato. Vuoi sapere come mi muovo io da questo punto di vista? Continua a seguirmi in questa ultima tappa del nostro percorso di scoperta degli alimenti senza nichel.

 

Verdure senza nichel: Ecco i tipi di insalata che puoi tollerare

Di verdure senza nichel, o meglio, a basso contenuto di nichel, se non trovano poche in giro che possiamo tollerare. Certo, dipende sempre dal tuo stato di intossicazione dal nichel ma sono sicura che l’eleco che trovi qui sotto potrà darti una mano quando vai a fare la spesa.

Ecco le insalate e alcune verdure a basso contenuto di Nichel:

  • Insalata Iceberg
  • sogino
  • velerianella
  • lattuga canasta
  • finocchi
  • melanzane
  • peperoni
  • zucchine
  • scalora
  • radicchio
  • Indivia riccia.

Dieta povera di nichel: come regolarsi per i dolci

Quali sono le soluzioni per chi soffre di allergia al nichel e non vuole rinunciare a un gustoso dolce? Potrai non crederci ma non sono affatto poche! Ecco le più importanti:

  • Bignè non confezionati (ricorda sempre che le confezioni industriali spesso contengono nichel che viene poi disperso nell’alimento)
  • Crema pasticcera non confezionata
  • Frutta cotta – tranne le opzioni vietate – addolcita con zucchero
  • Brioches di pasticceria
  • Pasta frolla non confezionata
  • Torta Margherita (rigorosamente priva di olio di semi)
  • Marmellata (basta che sia con frutta priva di nichel. Non usare prodotti industriali, che non fanno male solo a chi soffre di allergia al nichel ma la presenza di conservanti, grandi quantità di zucchero e sciroppo di glucosio sono dannosi anche per persone non allergiche).

Esistono ovviamente anche tantissime ricette, grazie alle quali portare in tavola prelibatezze come budini, torte e biscotti anche senza lattosio. Basta fare una ricerca su Google, scrivi ricette senza nichel o cucinare senza nichel ed usciranno fuori molti blog che ti aiuteranno a preparare delle buone ricette.

Alimenti che non contengono nichel: qualche ulteriore consiglio

Ora che hai letto questi consigli per una dieta povera di nichel hai in mano delle informazioni molto importanti per la tua salute. Come ti ho già detto però rimangono alcuni punti di domanda, relativi soprattutto al fatto che non è sempre facile avere un’idea precisa della quantità di nichel contenuto in un alimento e delle reazioni del proprio corpo.

A questo proposito può venire in aiuto il patch test, una procedura diagnostica molto preciso che consente di vedere nel dettaglio come l’organismo della persona allergica al nichel si comporta a contatto con una determinata sostanza.

In questo modo sarà possibile avere le idee più chiare anche sulla gestione delle dosi, il che non è poco considerando il fatto di dover già limitare il consumo di alcuni alimenti ed eliminarne totalmente altri.

Ultimo ma non meno importante consiglio da non dimenticare per gestire meglio la dieta di privazione da nichel consiste nel girare con la zeolite attivata a portata di mano (ti consiglio le capsule invece della polvere), così da avere modo di ‘disintossicarsi’ se magari si mangia in una situazione dove si ha poco controllo sulla scelta degli alimenti.

Sono arrivata alla fine del mio excursus dedicato agli alimenti senza nichel. Sperando di essere riuscita a presentarti delle informazioni utili ti invito a condividere il tuo punto di vista nei commenti. Quando si parla di allergia al nichel ogni contributo è benvenuto e può aiutare chi ha un dubbio sulla dieta ad acquisire delle risposte fondamentali!



 

Alimenti che Contengono Nichel: Quali Cibi Evitare?

 

Informarsi sugli alimenti che contengono nichel è fondamentale se si soffre di allergia a questo metallo pesante, con conseguenze che possono riguardare l’apparato gastrointestinale così come la pelle, attraverso reazioni più o meno intense localizzate in determinate parti del corpo.

Documentarsi su quello che non si deve mettere nel piatto quando si affronta il problema dellallergia al nichel significa prevenire complicazioni anche leggere – le conseguenze raramente raggiungono livelli invalidanti o rischiosi per l’incolumità fisica – ma comunque fastidiose e capaci di rendere meno facile la conduzione di una vita quotidiana di qualità.

Ecco qualche indicazione utile in merito, alcuni consigli per chi ha intenzione di non sbagliare quando si tratta di acquisire informazioni – che devono essere ovviamente tradotte a livello pratico – sugli alimenti ricchi di nichel.

 

Un elenco certo degli alimenti da evitare non esiste. Perché? Il motivo è semplice. Ci sono troppe varianti che non sono state ancora sottoposte ad analisi certificate da studi scientifici. Quali sono queste varianti? Tutto dipende dalla quantità di intossicazione al nichel che hai nel tuo corpo, e dal tipo di tolleranza che hai per un singolo alimento, oltre al tipo di terreno su cui è stato coltivata la verdura o la frutta che mangi.

Ad esempio, a me da fastidio mangiare i mirtilli, mentre su di te potrebbe non hanno nessun effetto.

Quindi come possiamo fare per migliorare la qualità della nostra vita in cucina senza privarci di tutto? Se hai scoperto da poco di essere allergica o se ti sei stancata di mangiare sempre le stesse cose, inizia eliminando i cibi che sono sicuramente ricchi di nichel.

Se sei un’amante dei dolci, due alimenti che devi assolutamente evitare, perchè è certo che sono ricchi di nichel, sono la cioccolata ed il cacao. Se fai difficoltà ad eliminarli completamente, pensa che tutti i sacrifici che fai per evitare le reazioni al nichel potrebbero andare persi anche con piccoli assaggi di alimenti che contengono cioccolata o cacao.

Ho studiato a lungo le tante tabelle pubblicate online, ed ho stilato un mio elenco personale che seleziona i cibi da evitare o da limitare. Non prendere alla lettera questo elenco e tutte le tabelle che vedi in giro per il web. Creati una tua tabella personalizzata, che ti aiuterà nella selezione giornaliera degli alimenti senza nichel che puoi mangiare senza problemi.

Usa quindi questo elenco come base di partenza per crearti una tua dieta personalizzata che vada ad escludere gli alimenti che a te danno più fastidio.

Prendi l’elenco che vedi qui sotto e personalizzarlo in base alla reazione che hai dopo aver assaggiato quel particolare alimento. Purtroppo questo è il suggerimento migliore che posso darti, io stessa applico la stessa strategia per avere una mia tabella personale con i cibi che posso mangiare, e quelli da cui stare alla larga.

Per facilitarti la lettura, qui sotto si può trovare un sommario dei principali contenuti, con una divisione tematica per aiutarti ad approfondire alcuni suggerimenti utili e per consultare alimenti che contengono nichel.

Alimenti contenenti nichel: un elenco preliminare

Quando si soffre di allergia o intolleranza al nichel è essenziale fare attenzione costante all’alimentazione, cercando di evitare non solo alternative che di base contengono questo metallo pesante, ma anche l’assunzione di cibi conservati in scatola, dal momento che il contenitore può comunque liberare nichel nell’alimento.

Questa regola iniziale è un punto di partenza dal quale non si può prescindere quando si mette a punto una cura per l’allergia al nichel. Risulta comunque molto utile avere le idee chiare in merito agli alimenti con percentuali di nichel.

Ecco un elenco utile per iniziare a saperne di più:

Verdura:

  • Asparagi
  • Spinaci
  • Broccoli
  • Pomodori
  • Funghi
  • Cipolle
  • Spinaci
  • Lattuga
  • Cavolo
  • Cavolfiore
  • Carciofi
  • Mais
  • Crauti

 

Legumi:

  • Fagioli
  • Piselli
  • Lenticchie
  • Soia

 

Carne:

  • Fegato
  • Prosciutto cotto

 

Pesce:

  • Aringhe
  • Acciughe
  • Merluzzo
  • Pesce azzurro
  • Sogliola
  • Sardine
  • Sgombro
  • Baccalà
  • Nasello

 

Molluschi e crostacei:

  • Ostriche
  • Gamberi
  • Granchio
  • Scampi
  • Calamari
  • Cozze
  • Polpo
  • Totani
  • Vongole
  • Lumache
  • Seppie

 

Aromi:

  • Alloro
  • Basilico
  • Origano
  • Prezzemolo
  • Ginepro
  • Cumino
  • Cannella
  • Sesamo
  • Menta
  • Noce moscata

 

Condimenti e lieviti:

  • Margarina
  • Concentrato di pomodoro
  • Ketchup
  • Olio di semi
  • Senape
  • Salsa di soya
  • Lievito di birra

 

Frutta:

  • Pere
  • Prugne
  • Frutti di bosco (more, mirtilli, lamponi)
  • Uva passa
  • Ananas
  • Frutta secca (mandorle, noci, arachidi, anacardi, nocciole, pistacchi, pinoli)
  • Datteri
  • Cocco
  • Melone
  • Amarene
  • Nespole

 

Bevande:

  • Caffè
  • Caffè d’orzo
  • Tè nero
  • Tè verde
  • Camomilla
  • Birra
  • Liquori
  • Bibite gasate.

 

Dolci/Dolciumi:

  • Cacao
  • Cioccolata
  • Liquirizia
  • Barrette ai cereali.

 

Cereali e Farinacei:

  • Polenta
  • Farine integrali
  • Avena
  • Crusca
  • Mais
  • Farro
  • Malto
  • Orzo
  • Grano saraceno
  • Farina O
  • Corn Flakes.

 

L’elenco sovrastante comprende solo una parte degli alimenti contenenti nichel. Si tratta nello specifico di cibi che dovrebbero essere eliminati totalmente dalla dieta di chi ha intenzione di contrastare a livello quotidiano i sintomi dell’allergia al nichel e per disintossicarsi.

Risulta fondamentale ricordare che queste sono linee generali e che la sintomatologia varia da persona a persona, con delle escalation legate all’assunzione di alimenti con una presenza contenuta di nichel.

Per soffermarci un attimo sui sintomi dell’allergia alimentare al nichel è possibile ricordare manifestazioni come il gonfiore addominale, il malessere diffuso, il persistente senso di nausea, la frequente insorgenza di episodi di mal di testa.



Alimenti con nichel: ecco cosa limitare

Dopo aver parlato degli alimenti contenenti nichel che dovrebbero essere eliminati è opportuno soffermarsi su quelli che, invece, dovrebbero essere solo limitati dal punto di vista quantitativo (è bene rammentare che si tratta d’indicazioni generali, che esulano dal singolo caso e dalla variabilità delle reazioni).

 

Ecco quali sono i più importanti:

  • Formaggi fermentati
  • Insaccati di maiale
  • Fegato
  • Tonno (in vetro)
  • Aragosta
  • Carote
  • Cicoria
  • Ravanelli
  • Verza
  • Rucola
  • Fagiolini
  • Cime di rapa
  • Cavolo romano
  • Olive
  • Porri
  • Sedano
  • Scalogno
  • Ceci
  • Fave
  • Banane
  • Albicocche
  • Kiwi
  • Avocado
  • Fichi
  • Ciliegie
  • Uva
  • Cachi
  • Anguria
  • Mango
  • Papaya
  • Melone bianco
  • Bicarbonato
  • Cremor tartaro
  • Zucchero di canna
  • Farina di kamut
  • Pasta di kamut

La dieta senza nichel deve essere abbracciata mettendo in primo piano la costanza. Per quale motivo?

Semplicemente perché il rischio è quello di un’intossicazione, situazione che può essere risolta e prevenuta attraverso l’assunzione di zeolite attivata, un minerale di origine vulcanica e di struttura micro porosa in grado di assorbire diversi metalli che si trovano all’interno del nostro corpo – il nichel è solo una delle tante sostanze che vengono assorbite dall’organismo – contenendo soprattutto l’insorgenza di reazioni avverse di natura dermatologica.

La zeolite attivata, nonostante il sapore spesso non gradevole della formulazione in polvere (personalmente mi trovo molto bene con le capsule che non hanno ne odore ne sapore), è utilizzata da tante persone che soffrono di allergia al nichel e vogliono ottimizzare gli effetti della dieta da esclusioni.

Alimenti ricchi di nichel: ecco altre opzioni a cui fare attenzione

I broccoli e le patate sono alimenti ricchi di nichel – così come le altre alternative presentate nei due paragrafi precedenti – ma non rappresentano certo le uniche opzioni alle quali è opportuno fare attenzione quando si sceglie una dieta da esclusione.

Chi soffre di allergia al nichel dovrebbe limitare o escludere anche l’assunzione di dadi da brodo, lievito chimico, margarina, grassi vegetali idrogenati, farine macinate meccanicamente, in particolare quelle contenenti mais e avena.

Come puoi sostituire alcuni degli alimenti che contengono nichel? Si possono scegliere i dolci fatti con il burro piuttosto che con la margarina, oppure sostituire il sorbetto con il gelato. Altre opzioni che possono essere scelte al posto degli alimenti contenenti nichel sono il pane non condito e le gallette (che non devono contenere le già ricordate farine di mais e di avena).

Non acquistare prodotti industriali che contengono come ingrediente i grassi idrogenati. Per evitare problemi, escludi anche quei prodotto che indicano solo la voce grassi vegetali perchè probabilmente sono anch’essi grassi idrogenati non segnalati nella confezione.

L’acqua più sicura e con poche o nessuna traccia di nichel è quella che acquisti in bottiglia. Se bevi l’acqua del rubinetto, ricorda di farla uscire prima di assumerla perché le tubature potrebbero contenere tracce di questo metallo pesante.

La dieta da esclusione si basa sull’eliminazione e sulla limitazione degli alimenti con percentuali di nichel, ma purtroppo questa attenzione non basta.

Per quale motivo? Perché è fondamentale curare anche la tipologia di accessori che si utilizzano in cucina, optando per esempio per stoviglie e pentole in ceramica e in vetro pirex, le alternative migliori per sostituire le padelle in alluminio e teflon.

Ti elenco qui sotto le marche di pentole nichel free:

  • Silit
  • Ballarini
  • Berndes
  • Gsw silcoguss
  • Woll
  • Riess.

Conclusioni

Ripeto, come accorgimento importante per affrontare la dieta al nichel facendo attenzione ai cibi caratterizzati dalla presenza di questo metallo riguardano l’importanza di stilare delle tabelle con la specificazione degli alimenti con nichel, così da rendere più facile la scelta di cosa mettere in tavola (seguire una dieta priva di nichel non è certo facile).

Ecco alcune delle tante indicazioni dedicate se vuoi abbracciare una dieta senza nichel, partendo dall’esclusione degli alimenti contraddistinti dalla presenza di questo metallo. Come ti ho già ricordato, la situazione varia di caso in caso, e le singole opinioni o impressioni possono essere molto utili per completare le informazioni riguardanti gli alimenti che contengono nichel.

Se soffri di questa allergia o se conosci qualcuno che vive direttamente l’esperienza puoi lasciare le tue considerazioni nei commenti qui sotto, aiutando così chi cerca punti di vista diretti sull’allergia al nichel e sulla dieta da esclusione.



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