Alimenti senza nichel: Ecco le Principali Opzioni

alimenti senza nichel

Includere nella propria dieta quotidiana alimenti senza nichel è fondamentale se si ha intenzione di contenere le reazioni a questo metallo pesante, che possono coinvolgere l’apparato gastrointestinale come la pelle.

La dieta povera di nichel è un obiettivo che persegue chiunque abbia a che fare con problemi legati a reazioni allergiche al metallo in questione. Per abbracciare un regime alimentare utile è prima di tutto essenziale sapere come muoversi e avere le idee chiare sia sugli alimenti da evitare, sia su quelli che invece si possono considerare.

Nelle prossime righe troverai proprio qualche indicazione sugli alimenti senza nichel, con specifiche istruzioni per iniziare a capire qualcosa di più sulla tua dieta quotidiana. Ecco un sommario dei contenuti che può esserti utile per trovare gli argomenti che più t’interessano.

alimenti no nichel

L’elenco che vedi qui sotto è una raccolta selezionata delle migliori tabelle di cibi senza nichel (forse è più corretto parlare di cibi consentiti a basso contenuto di nichel) che ho trovato in rete. Per stilare questi alimenti ho tenuto conto anche di ciò che io stessa posso assumere senza problemi dopo mesi di test e prove.

Attenzione: non prendere i cibi indicati qui sotto (o segnalati su altri siti) come oro colato ma come suggerimenti da cui partire, perché l’intolleranza o l’allergia a questo metallo varia in base a numerosi fattori come il livello di accumulo di nichel nel tuo corpo e il tipo di dieta che stai seguendo per disintossicarti.

Il mio consiglio è sempre quello di farti seguire da uno specialista (allergologo e/o nutrizionista), e solo dopo una conoscenza approfondita del tuo stato di salute, puoi procedere ed informarti per conto tuo.

Indice dei contenuti:

Cibi senza nichel: cominciamo dalla colazione

Per avere le idee più chiare in merito agli alimenti senza nichel si può considerare la dieta quotidiana pasto per pasto e quindi cominciare dalla colazione. Quali sono i cibi che possono essere inclusi nel primo e importantissimo pasto della giornata?

Ecco un breve elenco dei principali:

  • Latte vaccino sia intero sia parzialmente scremato (attenzione a non confonderti, evita bevande realizzate con latte di mandorle, soia e avena)
  • Biscotti secchi
  • Fette biscottate
  • Marmellate con la frutta consentita (meglio se fatta in casa, ma se non puoi, almeno evita le confetture industriali)
  • Frutta (banane, mele e agrumi)
  • Yogurt bianco

Questi punti riassumono quella che può essere una colazione ideale per una persona che come te e me soffre di allergia al nichel. Come muoversi invece per gli altri pasti della giornata? Continua a leggere e lo saprai!

Alimenti privi di nichel: lo spuntino

Fare uno spuntino a metà mattina può aiutare a non arrivare a sera con il problema di dover affrontare il senso di fame, spesso dimenticato mangiando fuori pasto più volte durante il corso della giornata (fa malissimo alla linea!).

Anche lo spuntino deve essere scelto con attenzione se si soffre di allergia al nichel. Quali sono gli alimenti senza nichel che possono essere presi in considerazione per questo mini pasto di metà giornata?

  • Yogurt bianco. Le marche che acquisto io sono Yomo (se ti piace abbastanza liquido) e Kir se invece preferisci uno yogurt più compatto
  • Frutta consentita (banane, mele e melone)
  • Gallette di riso

Elenco cibi senza nichel: ecco quelli con cui preparare un pranzo

Dopo la colazione e lo spuntino arriva il pranzo e come sempre chi soffre di allergia al nichel deve considerare alternative che siano possibilmente prive di questo metallo. Come regolarsi al proposito? Ecco qualche importante indicazione in merito, un piccolo prontuario di alimenti che possono essere inclusi nel pranzo di chi soffre di allergia al nichel.

  • Pasta (non di mais)
  • Riso brillato
  • Cous Cous
  • Quinoa (se non sai cos’è leggi qui)
  • Amaranto (leggi qui per saperne di più)
  • Kamut (approfondisci qui)
  • Pane preparato con lievito madre
  • Tutti  i tipi d’insalata tranne la lattuga
  • Uova
  • Fesa di tacchino
  • Prosciutto crudo (evita gli insaccati con i conservanti)
  • Bresaola
  • Latticini
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Orata
  • Pesce (evita i pesci grandi come il tonno e il salmone perchè possono vivere molti anni e nel corso del tempo accumulano nel loro corpo molti metalli pesanti)
  • Finocchi
  • Melanzane
  • Zucca
  • Zucchine
  • Peperoni
  • Carote
  • Bietole
  • Radicchio
  • Alcune spezie come rosmarino, salvia, timo, peperoncino, zenzero, paprika, menta e curcuma

Adesso cosa manca? Ovviamente la cena! Seguimi ancora per scoprire quali sono i cibi che puoi mettere in tavola la sera.

Cibo senza nichel: gli ingredienti di una cena a prova di allergia

Gli alimenti privi di nichel devono essere protagonisti sulle nostre tavole anche quando si prepara la cena. Ecco per te qualche suggerimento specifico al proposito (come sempre si tratta solo di un piccolo elenco da cui partire per mettere a punto una dieta senza nichel. Avere la certezza matematica è come ti ho già detto difficile, anche perché le reazioni al metallo variano da persona a persona):

  • Pollo
  • Tacchino
  • Vitello
  • Vitellone
  • Manzo
  • Uova
  • Pane bianco con lievito naturale (meglio evitare il lievito di birra)
  • Barbabietole
  • Olive verdi
  • Olive nere
  • Patate
  • Sott’aceti ben sgocciolati
  • Burro

Ogni tanto è anche bene concedersi un buon dolce, una vera e propria coccola per il palato. Vuoi sapere come mi muovo io da questo punto di vista? Continua a seguirmi in questa ultima tappa del nostro percorso di scoperta degli alimenti senza nichel.

 

Verdure senza nichel: Ecco i tipi di insalata che puoi tollerare

Di verdure senza nichel, o meglio, a basso contenuto di nichel, se non trovano poche in giro che possiamo tollerare. Certo, dipende sempre dal tuo stato di intossicazione dal nichel ma sono sicura che l’eleco che trovi qui sotto potrà darti una mano quando vai a fare la spesa.

Ecco le insalate e alcune verdure a basso contenuto di Nichel:

  • Insalata Iceberg
  • sogino
  • velerianella
  • lattuga canasta
  • finocchi
  • melanzane
  • peperoni
  • zucchine
  • scalora
  • radicchio
  • Indivia riccia.

Dieta povera di nichel: come regolarsi per i dolci

Quali sono le soluzioni per chi soffre di allergia al nichel e non vuole rinunciare a un gustoso dolce? Potrai non crederci ma non sono affatto poche! Ecco le più importanti:

  • Bignè non confezionati (ricorda sempre che le confezioni industriali spesso contengono nichel che viene poi disperso nell’alimento)
  • Crema pasticcera non confezionata
  • Frutta cotta – tranne le opzioni vietate – addolcita con zucchero
  • Brioches di pasticceria
  • Pasta frolla non confezionata
  • Torta Margherita (rigorosamente priva di olio di semi)
  • Marmellata (basta che sia con frutta priva di nichel. Non usare prodotti industriali, che non fanno male solo a chi soffre di allergia al nichel ma la presenza di conservanti, grandi quantità di zucchero e sciroppo di glucosio sono dannosi anche per persone non allergiche).

Esistono ovviamente anche tantissime ricette, grazie alle quali portare in tavola prelibatezze come budini, torte e biscotti anche senza lattosio. Basta fare una ricerca su Google, scrivi ricette senza nichel o cucinare senza nichel ed usciranno fuori molti blog che ti aiuteranno a preparare delle buone ricette.

Alimenti che non contengono nichel: qualche ulteriore consiglio

Ora che hai letto questi consigli per una dieta povera di nichel hai in mano delle informazioni molto importanti per la tua salute. Come ti ho già detto però rimangono alcuni punti di domanda, relativi soprattutto al fatto che non è sempre facile avere un’idea precisa della quantità di nichel contenuto in un alimento e delle reazioni del proprio corpo.

A questo proposito può venire in aiuto il patch test, una procedura diagnostica molto preciso che consente di vedere nel dettaglio come l’organismo della persona allergica al nichel si comporta a contatto con una determinata sostanza.

In questo modo sarà possibile avere le idee più chiare anche sulla gestione delle dosi, il che non è poco considerando il fatto di dover già limitare il consumo di alcuni alimenti ed eliminarne totalmente altri.

Ultimo ma non meno importante consiglio da non dimenticare per gestire meglio la dieta di privazione da nichel consiste nel girare con la zeolite attivata a portata di mano (ti consiglio le capsule invece della polvere), così da avere modo di ‘disintossicarsi’ se magari si mangia in una situazione dove si ha poco controllo sulla scelta degli alimenti.

Sono arrivata alla fine del mio excursus dedicato agli alimenti senza nichel. Sperando di essere riuscita a presentarti delle informazioni utili ti invito a condividere il tuo punto di vista nei commenti. Quando si parla di allergia al nichel ogni contributo è benvenuto e può aiutare chi ha un dubbio sulla dieta ad acquisire delle risposte fondamentali!

alimenti no nichel

Riassunto del post
Alimenti Senza Nichel: quali sono i migliori
Titolo del post
Alimenti Senza Nichel: quali sono i migliori
Descrizione
Quali sono gli alimenti senza nichel migliori che ti possono aiutare ad avere una dieta più variegata con più cibi? Questa guida raccoglie una selezione dei migliori consigli selezionati dalla rete e dalla mia esperienza personale perché anch'io sono allergica al nichel.
Autore
  1. Ewe

    Salve,
    Mi sento un po’ confusa…alcuni alimenti sono stati inseriti nella categoria da evitare e poi nella categoria senza nichel …

    Rispondi
    1. sabrina

      nella lista di alimenti da evitare dove ci sono le liste della frutta..pere prugne frutti di bosco ananas cocco MELONE amarene nespole.nella lista in cosa mangiare,si parte dalla colazione,latte biscotti fette marmellata banane MELONE agrumi….e adesso??? melone si o melone no?

      Rispondi
      1. Paola Orsini Autore articolo

        Ciao Sabrina, l’elenco che vedi degli alimenti senza nichel è correlato alla mia esperienza diretta, e non è oro colato. Prendilo come spunto e valuta quali sono quelli che ti danno meno fastidio. Comunque hai ragione, ho inserito il melone sia negli alimenti consentiti che in quelli vietati.

        Ho modificato l’articolo anche grazie alla tua segnalazione ed ho eliminato il melone dagli alimenti a basso contenuto di Nichel. Dalle informazioni che ho raccolto il melone contiene nichel quindi è meglio evitarlo, sopratutto se sei un una fase di disintossicazione.

        Al Tuo Benessere.

        Rispondi
        1. Lucia

          Ciao buongiorno io sono Lucia e sono al 2 livello di allergia ,ma sembra ke possa mangiare tutto ,forche i pagioli xké li ho lasciati e ora nn li digerisco più,ma x il resto vedo solo ke mi gonfia e probabilmente mi ha fatto salire di peso

          Rispondi
          1. Paola Orsini Autore articolo

            Ciao Lucia, grazie per aver condiviso qui la tua esperienza personale. Personalmente non ho riscontrato problemi di peso perchè l’eccesso di Nichel mi provoca altri problemi, ma è molto probabile che l’aumento di peso (e in alcuni casi anche un calo di peso) sia dovuto proprio a troppo Nichel nel corpo.

            Ti consiglio di affidarti ad un nutrizionista esperto che ti permetta di disintossicarti tramite una dieta restrittiva per poi reintrodurre pian piano parte o tutti gli alimenti che non in questo momento non tolleri.

            Spero di esserti stata di aiuto. Al Tuo Benessere.

    2. Jolanda grande

      La mia domanda è …i fagiolini si possono mangiare? ?? In alcuni consigli leggo no.il mio ditt dice si.

      Rispondi
  2. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Ewe, grazie mille per avermi segnalato questo tuo dubbio. Potresti cortesemente segnalarmi quali sono gli alimenti che hai trovato in entrambe le categorie? In questo modo correggo eventuali errori commessi durante la scrittura del post. Grazie ancora per l’aiuto che mi darai!

    Rispondi
    1. deborah

      per esempio il farro lo hai messo sia tra quelli da evitare che tra quelli con cui pranzare, idem le patate, il lievito madre.

      Rispondi
  3. Paola Orsini Autore articolo

    Grazie mille Deborah per avermi segnalato questi errori. Ho modificato la lista segnalando il farro come un alimento da evitare e tutti gli altri (patate e lievito madre) come cibi che possono essere assunti.

    Rispondi
    1. Simona

      Buonasera, in realtà nell’articolo sugli alimenti contenenti nichel le patate sono ancora, con i broccoli, tra quelli con alto contenuto. In più, sempre tra quelli con alto contenuto che compaiono anche nella lista qui sopra, ci sono anche il melone e la menta, tra quelli da limitare compaiono le banane, gli insaccati di maiale e le carote. Tu citi anche la pasta come alimento consentito, ma la farina 0 è tra gli alimenti non consentiti. Intendi la pasta di riso? (prima di scriverti ho controllato)

      Rispondi
  4. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Naomi, intanto ti ringrazio per il commento…allora per quanto riguarda la dieta, posso dirti che si tratta di un aspetto molto personale e non tutti gli allergici al nichel tollerano o non tollerano le stesse cose.
    Partendo dal fatto che io non sono né una dietologa né una nutrizionista, per quanto mi riguarda cerco semplicemente di evitare quelli che sono gli alimenti vietati che contengono quantità di nichel maggiori, come ad esempio i pomodori, e devo dirti che, mangiando a casa non ci sono particolari difficoltà, il problema potrebbe presentarsi invece nel momento in cui vado in qualche ristorante con i menu fissi, ad esempio.
    Per quanto riguarda il discorso del cibo stabilizzato nelle giornate, ti dico che, per quanto mi riguarda, ma, ripeto è semplicemente una scelta personale, io non ho cibo fisso a giorni fissi, anche se mi capita di mangiare spesso lo stesso tipo di verdura, quello si, visto che molte verdure sono vietate. Spero di esserti stata utile…

    Rispondi
  5. Marisa

    Ho notato che il melone, le banane e le carote sono considerati alimenti senza nichel, ma poi il melone è tra quelli da evitare mentre le banane e le carote tra quelli da limitare nell’alimentazione. Contengono nichel o no?
    grazie

    Rispondi
  6. Yara

    Patate e carote sono piene di nichel! Brioches e paste dolci da forno/pasticceria a mio avviso sono sconsigliatissime!!! C’è molta confusione in queste liste attenzione!

    Rispondi
  7. rosaria

    ciao a tutti… ho scoperto di essere allergica al nichel da circa 8 anni e continuavo ad assumere erroneamente degli alimenti fino a quando questo lunedì non sono ritornata dal medico che mi ha rifatto il test dell’intolleranza alimentare (perchè ero convinta che mangiavo qualcosa di sbagliato) e quando mi ha chiesto cosa mangiavo mi ha consegnato un elenco di alimenti che rilascia la rete regionale di Allergologia e non che non vanno assunti, ve li elenco:
    CONTENUTO ELEVATO: arachidi, avena, cacao e derivati, noci, nocciole, mandorle, concentrato di pomodoro e lenticchie.
    CONTENUTO MEDIO: alimenti conservati, alimenti cotti in recipienti di metallo, asparagi, cavoli, cavolfiori, fagioli e fagiolini, piselli, patate, pomodori freschi, spinaci, prugne, farina e pane di grano integrale, lievito in polvere, margarina, cozze, ostriche e aringhe.
    CONTENUTO DISCRETO: albicocche, broccoli, cipolle, mais, pere, uva passa e aragosta.
    CONTENUTO BASSO: avocado, carote, lattuga, fichi, funghi, grano saraceno, liquirizia, the, rabarbaro e platessa.

    Non sono necessarie particolari restrizioni dietetiche ma è semplicemente opportuno evitare di sommare in più pasti successivi alimenti che possono contenere elevati quantitativi di nichel; in genere si consiglia di non superare la dose complessiva di 0,6 mg durante la giornata.

    ATTENZIONE: il nichel si trova anche in ornamenti metallici, fermagli, cerniere, bottoni, giarrettiere, montature per occhiali, ganci, pentole inox, posate, contenitori per cibi in scatola, sanitari detersivi, oggetti cromati come lavelli, rubinetti maniglie, monete, strumenti musicali a fiato, aghi, ditali e utensili vari, alluminio, acciai inossidabili, leghe con cromo, manganese, ferro, rame, oro bianco e in misura minore in oro giallo, leghe per protesi dentarie e ortopediche, spirale, nei cosmetici: tinture per capelli, ombretti grigi e marroni, contenitori per rossetti, mascara, contenitori dei profumi, sigarette e tante altri oggetti…

    Bisogna vedere se l’allergia è solo alimentare o no..

    spero di essere stata in qualche modo di aiuto…
    ciao

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Rosaria, grazie mille per questo tuo utilissimo commento. Il tuo aiuto è stato prezioso per aumentare il valore di questo articolo che vedo condiviso parecchio anche nei social.

      Sono sicura che sarà apprezzato anche da chi atterra per la prima volta su questo blog e legge commenti fantastici come il tuo. Ancora grazie per le dritte!

      Rispondi
    2. Cristina

      Utilissimo, visto che gli innumerevoli medici da cui sono stata non mi hanno mai fornito una “classifica” simile… Dopo anni hanno finalmente capito che la mia allergia al nichel non è solo dovuta a materiali, e allergia da contatto, ma anche un’allergia alimentare, come da me sostenuto per anni. Sto quindi iniziando una dieta per lo più povera di nichel. Non potrò eliminarlo del tutto dovendo anche seguire una dieta per dimagrire. Comunque grazie.

      Rispondi
  8. Tiziana Colombo

    Buongiorno ringrazio per aver pubblicato il mio libro come esempio. Vorrei ribadire che questo libro è adatto alle persone intolleranti e non alle persone colpite da SNAS (sindrome da allergia sistemica al Nichel).
    Seguendo le regole basilari sui metodi di cottura e gli utensili da usare, i cosmetici e i detersivi corretti e non ultima ma importantissima la dieta a rotazione si recupera la tolleranza.

    Dall’esperienza fatta in questi anni sia nel gruppo che seguendo il Prof. Di Fede mi sono resa conto che ci sono un’infinità di persone che si sono fatte l’autodiagnosi e si definiscono allergiche al Nichel senza ragione. Consiglio di approfondire perchè il percorso da affrontare è nettamente differente.

    Le reazioni più importanti al nichel non sono solo le dermatiti da contatto della bigiotteria o da oggetti di uso quotidiano (pur rimanendo significativa e importante), ma tutti i fenomeni generali legati all’assunzione degli alimenti con un alto contenuto di nichel.

    Negli ultimi anni sia le allergie che le intolleranze ed infiammazioni locati dovute al nichel stanno aumentando a vista d’occhio. Alcune di queste patologie guarisce e in alcuni casi migliora nettamente, seguendo una dieta di rotazione, utilizzando una iposensibilizzazione specifica e assumendo degli integratori specifici.

    Ho deciso, su consiglio del mio Prof. di sottopormi alla terapia chelante con notevoli benefici.

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Tiziana, che piacere ricevere un tuo commento sul mio blog. Grazie mille per queste tue ottime delucidazioni in merito al tuo libro e alla tua esperienza diretta anche in collaborazione con il Professore che segue il tuo caso specifico.

      Hai fatto bene a specificare anche che le reazioni e le conseguenze di chi è realmente allergico al nichel non causano solo dermatiti ma anche altri tipi di problemi (mal di pancia, gonfiore intestinale, mal di testa, problemi digestivi, etc.).

      Volevo chiederti, per chi volesse approfondire, che cos’è la terapia chelante, che benefici ne stai ottenendo e in quanto tempo. Grazie mille per il tempo che ci dedicherai!

      Rispondi
  9. Cristina

    Buongiorno, mi sorge un dubbio. Io sono intollerante al latte vaccino, a tal proposito bevo per colazione da anni il latte di capra, può contenere nichel?

    Rispondi
  10. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Cristina, per chi è allergia al nichel farebbe bene ad eliminare tutti i latticini. Non sono un medico, ma il latte di capra fa parte di questa cerchia di alimenti da evitare, poi se contiene o no Nichel questo non lo so. Forse da una piccola ricerca su Google potresti trovare da sola la risposta. Buona disintossicazione!

    Rispondi
    1. SHEILA

      Ho scoperto la mia allergia 12 anni fa e la mia lista comprende 28 alimenti. .. verdure come peperoni e melanzane non sono ammessi così come tutti i legumi e gli agrumi… in particolare i consentiti sono:
      – bietola, zucchine, fagiolini e finocchi ( patate e carote 1 a settimana)
      – indivia, scarola , radicchio e riccia
      -mela, frutti di bosco e kiwi ( banane 1 a settimana)
      – carne esclusivamente bianca ( al max vitella)
      – pesce esclusivamente azzurro
      Completamente vietati pomodori, frutta secca, cioccolato e pere
      Ecco… questa è stata la mia sentenza…

      Rispondi
      1. Paola Orsini Autore articolo

        Ciao Sheila, grazie mille per aver condiviso con noi la tua esperienza personale. Più o meno siamo in linea anche con gli alimenti che posso mangiare e quelli vietati. Ci aggiorniamo da queste parti.

        Rispondi
    2. Roberta Tronnolone

      Scusa però io che sono una neofita dell’argomento, trovo tutto molto confusionario e impreciso.
      Prima leggo nell’elenco dei cibi concessi latte e latticini e poi leggo qui che chi è allergico al nichel deve srare lontano da questi.
      Io qui ho letto tutto e il contrario di tutto.
      Senza contare che praticamente dovrei morire di fame (o di cancro ) dal momento che mi resta solo la carne da mangiare.
      Scusa e grazie.

      Rispondi
  11. Mersia Dessì

    Ciao a tutte, io purtroppo oltre all’allergia al nichel ho anche l’intolleranza al lattosio, al glutine alle farine raffinate e allo zucchero, quindi sono un pochino disperata, visto che adoro mangiare sempre un po di tutto.

    E vorrei sapere se qualcuno di voi ha le mie stesse intolleranze e sa esattamente cosa mi resta da mangiare senza che mi diventi la pancia come un pallone con dolori fortissimi.

    ho trovato mille elenchi differenti sia su internet che come cartaceo degli alimenti con nichel e senza, molti pareri discordanti a parte quelli più ricchi che sono uguali x tutti.

    Poi però per esempio il melone, c’è chi lo mette tra gli alimenti da evitare chi invece tra quelli consentiti, così come le melanzane, le patate, le banane, gli agrumi per non parlare delle verdure.

    Qualcuno esclude solo la lattuga, altri anche radicchio, rucola, carote, finocchi ecc.

    E per me che adoro tutte le verdure, la frutta e i legumi e che mangio pochissima carne è stato un trauma, e lo è ancora.

    Ringrazio da ora chiunque possa aiutarmi sia col nichel che col glutine.

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Mersia, benvenuta da queste parti e grazie per aver condiviso il tuo stato di salute.

      Ho notato abbastanza spesso che all’allergia al nichel si associano altre allergie come quella del lattosio. Purtroppo questo tipo di allergia com saprai bene è molto personale e dipende anche dal tuo stato di intossicazione al nichel.

      Il mio consiglio, che ti sembrerà banale ma è l’unico che posso offrirti è di affidarti ad un ottimo centro allergologico per capire quanto sei intossicata dal nichel, cosa devi assumere in questo periodo, cosa fare per disintossicarti anche con l’allergia al lattosio e al glutine, e a quali alimenti fare attenzione dopo la fase di disintossicazione.

      Se vuoi avere maggiori informazioni e approfondire meglio posso consigliarti di leggerti questi libri:

      http://amzn.to/2aESc5u
      http://amzn.to/2ayPThZ
      http://amzn.to/2aobgRl
      http://amzn.to/2aoaovM

      Al tuo benessere.

      Rispondi
  12. Antonella

    Salve a tutte sono allergica al nichel da 16 anni. Dopo esperienze negative con i vari allergologi ho deciso di curarmi da sola ,però sempre coadiuvata da una farmacista , 8 anni fa trovai su internet la lista degli alimenti contenenti nichel curata dal dottore Attilio Speciani (Recoller Program) e da allora sono più cosciente di cosa mi fa più male e cosa meno. Oggi ho iniziato a prendere la zeolite attiva

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Grazie mille Antonella per aver condiviso la tua esperienza in merito a questo tipo di allergia. Anch’io sto prendendo la Zeolite con ottimi risultati, e a questo proposito posso consigliarti di leggere questo articolo in cui affronto in dettaglio i vantaggi e dove poter acquistare online la migliore Zeolite attivata oggi sul mercato:
      http://www.allergianichel.com/zeolite-attivata/

      Al Tuo Benessere Antonella.

      Rispondi
      1. Antonella

        Ciao Paola, come ho detto nell’altro messaggio io faccio le ricerche e poi mi faccio consigliare dalla mia farmacista di fiducia, quindi questa volta le ho comprate da lei, ma ho trovato in un sito la zeolite ad un prezzo veramente eccezionale. Ciao e fammi sapere cosa ne pensi. A proposito oggi è il terzo giorno di zeolite mi sembra di sentirmi meno gonfia. Ciao

        Rispondi
        1. Paola Orsini Autore articolo

          Ciao Antonella e grazie per i tuoi aggiornamenti. Ho cancellato dal tuo commento il nome del sito perchè non lo conosco e non ho mai usato la Zeolite in vendita nel loro ecommerce, e vista la grande quantità di traffico che passa da queste parti, preferisco condividere e prendermi la responsabilità solo di ciò che acquisto e testo di persona.

          Già ora stai ottenendo dei piccoli risultati solo con pochi giorni di assunzione. Prova a fare un ciclo di 30 giorni e poi verifichiamo i risultati ottenuti, ma sono certa che andranno più che bene.

          Al Tuo Benessere.

          Rispondi
  13. monica67

    scusate io ho fatto i test anni fa ed è uscita allergia nichel. circa 6 mesi fa ho avuto un problema con l’aumentin con chiazze soprattutto piedi e polsi con dolore, ora a distanza in 10 giorni mi sono riempita di un irritazione cutanea pruriginosa. secondo voi può essere un esubero di nichel. i medici mi stanno facendo girare come una trottola e io sto impazzendo dal prurito. ora cercherò di seguire vostri consigli magari saranno più utili. grazie

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Monica, grazie per aver raccontato la tua storia. Non so se l’assunzione di questo antibiotico ti abbia generato questi problemi. Di certo, assumere dosi alte o in modo costante nel tempo di questo tipo di farmaci non aiuta a risolvere il problema ma solo a fermarlo, almeno questo è quello che penso io da non esperta in medicina.

      Se hai dei motivi validi per cui tu debba usare questo farmaco io non posso saperlo e solo un medico può darti le giuste indicazioni. Qui puoi trovare solo la mia esperienza diretta su come sono riuscita a risolvere le conseguenze da un eccesso di nichel nel mio corpo da cui sono allergica.

      Per capire se sei o meno allergica al nichel puoi fare un patch test.
      Trovi indicazioni dettagliate qui:
      http://www.allergianichel.com/test-allergia-nichel/

      E’ grazie al patch test che ho scoperto di avere quest’allergia.

      Se poi scopri di essere allergica al nichel, ti sconsiglio, salvo casi eccezionali di curare questa intossicazione con i soli farmaci perchè, come ti accennavo poco fa, non risolvi ma blocchi momentaneamente i sintomi.

      Una volta scoperta di essere allergica a questo metallo pensate, devi seguire una dieta disintossicante che ovviamente è personalizzata e devi rivolgerti ad uno specialista esperto.

      Nel frattempo, puoi provare ad usare la Zeolite Attivata, un rimedio naturale senza effetti collaterali che serve per espellere dal corpo i metalli pesanti.

      Se vuoi saperne di più, qui trovi altre info pratiche e preziose:
      http://www.allergianichel.com/zeolite-attivata/

      Spero di esserti stata di aiuto. Tienici aggiornate qui.
      Al Tuo Benessere!

      Rispondi
  14. Claudia

    Salve mi chiamo Claudia e facendo il Recaller del Dr Speciani abbiamo accertato problemi con frumento, nichel, lieviti, formaggi, soia e so per certo di un’allergia su graminacee e betulle, allergie che comportano a livello alimentare delle allergie crociate . Aiuto non riesco a mettere insieme un pranzo con una cena.

    Rispondi
  15. Gabbrielli gabbriella

    Dopo 12 anni di malesseri invalidanti, e numerose corse al pronto soccorso per svenimenti, ho fatto tutti gli esami possibili, e a parte gastrite cronica ed esofagite erosiva non risulta niente.
    Poi ho fatto l’esame del dna alimentare, e risultò intollerante al lattosio,al nikel ed ai solfiti, mi chiedo perché nessuno dei numerosi luminari che ho interpellato,mi ha suggerito che potevo essere intollerante.vorrei elencare i miei sintomi, perché sento parlare solo di mal di pancia….premetto che sono sempre stata benissimo prima. Esofagite, reflusso, dolori alle articolazioni, improvvisi tipo stilettate,formicolio alle braccia e gambe,debolezza estrema e tremolio delle gambe,dermatiti erpetiforme, con formazione di crosticina che poi cade nel giro di un a settimana,
    Cali improvvisi di pressionee svenimenti, vuoti di memoria, psoriasi gomiti e ginocchia, attacchi di panico, e alcune piccole manie. Sto prendendo la zeolite, perché ( da ignorante in materia )da tempo avevo notato che anche la comune argilla verde mi dava sollievo. Grazie , i vari commenti mi sono stati molto utili, ho preso appuntamento con una dietologa nutrizionista, poi vi aggiorno..

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Gabriella per il tuo apprezzamento a questo blog e sono ben felice di poterti aver dato aiuto e supporto.

      Tienici informate anche sull’uso della Zeolite o di tutti i rimedi che applicherai e che ti funzioneranno.
      Al Tuo Benessere.

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  16. giuly

    Buonasera a tutte/i, ho letto tante diete, compresa questa, e , purtroppo mi devo associare con molte. Sono completamente una l’opposta all’altra, veramente una persona non sa più cosa mangiare. Io sono allergica a molte cose, ho asma allergica che mi sta provocando ogni anno un peggioramento di respirazione. Allergia al nichel ,credo sia la peggio, non so e cosa posso mangiare, chi dice si chi no, della frutta di stagione si parla poco e mai uguale, il mio stomaco si sta lacerando, addome e altro anche a livello di cute, ma come si fa a mangiare correttamente e mantenere diete, non tutti hanno tempo di cucinare, la maggior parte che amo non posso mangiarle, ormai ho il rifiuto delle solite cose (che non tutte sono giuste) usare una dieta per dimagrire è impossibile, l’aria irrespirabile, io sinceramente più parole, ormai ci stanno uccidendo, scusate le forti parole, ma sono consapevole di ciò che dico, ho di tutto, ormai a mala pena sopravvivo. Un saluto e scusate lo sfogo.

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  17. Carelli anna Maria

    La mia amica è intollerante al nichel e al lattosio praticamente non può mangiare niente non c’è un vaccino che si possa fare

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  18. Tamara

    Ciao a tutte, ho scoperto da poco di essere allergica al nichel e alla formaldeide, ho fatto quei test perché da aprile ho la dermatite atopica. Soffro anche di ipotiroidismo, ho letto che le due cose possono essere correlate. Insomma un bel guaio se le cose si moltiplicano. Da ieri ho cominciato a mettere una crema cortisonica, ho delle mani inguardabili e fanno anche male. Grazie a tutte

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    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Tamara, grazie per il tuo aggiornamento e scusami se ti rispondo solo ora, sono sommersa da domande e richieste di aiuto ;).

      Anch’io ho la dermatite atopica e la disidorsi alle mani esattamente come te.

      Io ho risolto il problema dopo qualche settimana di assunzione di Zeolite Attivata. Qui trovi un articolo che tratta proprio questa brillante soluzione:

      http://www.allergianichel.com/zeolite-attivata/

      Immagina che da quando assumo la Zeolite (rimedio naturale senza controindicazioni) non prendo più cortisonici e antistaminici per tamponare momentaneamente il problema.

      Leggi il post che ti ho condiviso, prova a fare un ciclo di 30 giorni di zeolite e poi torna qui e fammi sapere i risultati oppure puoi scrivermi dalla pagina contatti del sito: http://www.allergianichel.com/contatti/

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