Allergia al nichel: parliamo di sintomi

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Quali sono i principali sintomi dell’allergia al nichel?  Quando si scopre di soffrire di questo problema, una delle prime domande che sorgono riguardano proprio la sintomatologia e le sue caratteristiche. Quali parti del corpo coinvolgono? In questo post cercherò di dare una risposta dettagliata a questa importantissimo interrogativo.

Per facilitare la tua lettura ho creato un indice dei contenuti, in modo da aiutarti a scegliere le informazioni più interessanti o più utili alle tue esigenze.

Indice dei contenuti:

Allergia al nichel: i sintomi gastrointestinali

I sintomi dell’allergia al nichel possono riguardare anche la salute dell’apparato gastrointestinale. Come abbiamo già avuto modo di ricordare, il nichel è un elemento contenuto in diversi alimenti, alcuni dei quali assunti quotidianamente da chi non ha problemi allergici come quelli di cui parliamo in questo blog.

Assumere alimenti contenenti nichel può comportare problemi gastrici. Tra i più frequenti possiamo ricordare:

  • Gonfiore addominale
  • Nausea
  • Vomito
  • Coliche

Come è chiaro da questo breve elenco, si tratta di manifestazioni in grado d’influenzare anche in maniera significativa la conduzione di una vita serena. Per tale motivo è necessario individuare un regime dietetico ad hoc. Entriamo ancora di più nel vivo di questo argomento, analizzando assieme i sintomi intestinali dell’intolleranza al nichel.

Allergia al nichel e disfunzioni intestinali

Tra i sintomi dell’allergia al nichel è possibile ricordare situazioni di disfunzione intestinale. Chi manifesta il disturbo può presentare anche problemi di diarrea o di stipsi, che possono influire chiaramente anche sul peso corporeo.

Capita molto spesso che ci si accorga di soffrire di questo problema allergico constatando significative oscillazioni di peso, le quali nella maggior parte dei casi sono legate all’inefficienza dell’intestino. Tra gli effetti dell’allergia alimentare al nichel si possono ricordare anche l’insorgenza di afte e infiammazioni a carico della bocca e delle gengive. L’allergia al nichel non si limita soltanto a provocare sfoghi a livello del derma ma, come è chiaro da questi paragrafi, influisce profondamente sullo stile di vita. Capiamo assieme l’entità degli effetti che può avere.

Allergia al nichel: mal di testa, capogiri e sintomi respiratori

Quando parliamo di allergia al nichel e pensiamo allo sfogo dermatologico come unico effetto compiamo un grave errore, appellandoci a quello che è un vero e proprio luogo comune. Questo disturbo allergico coinvolge la pelle come l’apparato gastrointestinale, e può comportare episodi di mal di testa assieme a capogiri, condizioni che possono rendere difficoltosa la conduzione di una vita tranquilla ed efficiente anche dal punto di vista lavorativo. Risultano molto frequenti pure i sintomi respiratori, come per esempio l’insorgenza di problemi di asma e di generali deficienze nella qualità del respiro. L’allergia al nichel può influenzare anche la sfera neurovegetativa, provocando problemi d’insonnia.

La situazione più comune quando si parla di sintomatologia dell’allergia al nichel è quella della dermatite da contatto. Vediamo quelli che sono le caratteristiche principali di tale quadro, con un consiglio molto semplice e casalingo utile per riconoscere la presenza del disturbo.

Allergia al nichel: i sintomi dermatologici

Per essere sicuri della presenza di problemi di allergia al nichel è utile effettuare test clinici appositi (il Patch Test in primo luogo), ma risulta possibile anche fare riferimento a trucchi casalinghi assolutamente naturali e innocui.

Uno di questi consiste nel posizionare una moneta da 1 centesimo di euro sulla pelle, tenendola ferma con un cerotto o con un pezzo di scotch per almeno 48 ore. Se dopo questo intervallo di tempo riscontri la presenza di ponfi o sfoghi, è molto probabile che vi sia un problema di allergia al nichel, e che vi troviate davanti a un caso di allergia da contatto. Come si manifesta? Con diversi segnali che coinvolgono il derma.

  • Dermatiti: le dermatiti localizzate rappresentano il principale sintomo di questo problema. Si manifestano nella zona del corpo toccata dal metallo in questione, e possono essere caratterizzate dalla presenza di vescicole che si formano in seguito a un aumento della permeabilità dei vasi ematici dell’area del corpo interessata dallo sfogo. Assieme a questi segnali si può ricordare anche il prurito, che può essere un sintomo della disidrosi alle mani e ad altre parti del corpo.
  • Desquamazioni: in alcuni casi si può parlare di vere e proprie desquamazioni della pelle nella zona venuta a contatto con il nichel. Questa situazione può essere accompagnata da episodi di bruciore. Le desquamazioni – e il conseguente inscurimento della pelle – costituiscono un sintomo di un contatto prolungato con il nichel.

I sintomi dell’allergia da contatto con il nichel si manifestano generalmente entro le 48 ore dall’esposizione al metallo. Gli sfoghi sulla pelle durano anche fino a quattro settimane dopo la succitata esposizione. Qualora ti dovesse capitare di vedere che i sintomi appena ricordati si protraggono oltre queste tempistiche, devi chiamare il medico con urgenza, in quanto è molto probabile che vi sia un processo infiammatorio o infettivo in atto. Quali sono le zone del corpo più colpite da dermatite da nichel?

  • Palmi delle mani
  • piante dei piedi
  • collo
  • interno coscia
  • lobi delle orecchie
  • basso ventre (la zona a diretto contatto con il bottone dei pantaloni).

Esiste un’ultima classe di sintomi che può essere inclusa nelle manifestazioni dell’allergia al nichel: i segnali riguardanti i dolori articolari.

Allergia al nichel e dolori articolari

In molti casi l’allergia al nichel si manifesta anche con l’insorgenza di problemi a carico delle articolazioni. Si parla in particolare di:

  • Atralgie: fenomeni di dolore che colpiscono un’articolazione e i tessuti vicini. Sono quasi sempre conseguenza di situazioni allergiche.
  • Sintomi della fibriomialgia: in alcuni casi, quando si soffre di allergia al nichel, capita di lamentare una sintomatologia molto vicina a quella della fibriomialgia, una patologia caratterizzata da dolore muscolare cronico associato a rigidità.

Qualche immagine per capire meglio

Per aiutarti ulteriormente a chiarire le idee riguardo ai sintomi dell’allergia al nichel, ecco alcune immagini, riguardanti in particolare la sintomatologia dermatologica.

eczema causato da allergia al nichel

eczema causato da allergia al nichel – foto credits: wikipedia

In questa foto è possibile vedere un eczema in fase severa causato da allergia da contatto al nichel.

allergia al nichel alle mani

allergia al nichel alle mani – foto credits: wikipedia

In questa foto è invece possibile vedere gli effetti sui palmi delle mani di uno sfogo dermatologico causato da allergia al nichel.

Il nichel è presente in tantissimi contesti, come ben sa chiunque soffra di allergia a questo metallo. Inquadrare i sintomi significa avere una marcia in più quando si tratta di affrontare il problema, scegliendo la dieta senza nichel migliore ed eliminando tutti gli accessori che contengono il metallo dannoso (orecchini, orologi, braccialetti, alcuni cosmetici).

Riassunto del post
Titolo del post
I Sintomi dell'Allergia al Nichel
Descrizione
Quali sono i sintomi dell'allergia al nichel e quali sono le parti del corpo maggiormente colpite? In questo post cerco di dare una risposta dettagliata a questo interrogativo.
Autore
  1. Elisabetta

    Tutti i sintomi che descrivete gli ho. Il problema che anche asma, rinite allergica vasomotoria, intolleranza al lattosio, reflusso esofageo e ernia iatale. Oltre all’allergia al nichel, sono allergica alle graminacee, paritaria, betulla, mandarlo , alberi in fioritura precoce e quella ritardata, nocciolo, orticaria … Ecc.
    Mi hanno dato l’invalidità al 45% per miracolo per asma, rinite e reflusso. In sostanza mi devo pagare per intero il farmaco per la rinite , ticket per l’asma … Il resto a loro nulla importa, non importa se il mio cuore ha il prolasso alla valvola mitralica se ho edemi …. Non importa se non mi posso pagare le medicine per patologia aggravato dal fatto che non ho nemmeno più lavoro . Non importa a loro della mia vita se così vissuta non è vita!

    Rispondi
    1. Lia

      Ciao Elisabetta,
      mi dispiace per la tua situazione, che è molto più grave della semplice allergia al nichel. Se posso suggerirti un blog che condivide l’esperienza di una donna allergica a tantissime cose oltre che al nichel, è http://www.vivereconleallergie.it
      Non credo possa aiutarti direttamente, non essendo lei un medico, ma magari ti sentirai meno sola nella tua condizione. Parlarne aiuta sempre, hai fatto bene a condividere. Un saluto.

      Rispondi
      1. Paola Orsini Autore articolo

        Ciao Lia, ti ringrazio per aver suggerito a Elisabetta anche il blog di VivereConLeAllergie. Vado a leggere anch’io il suo blog e magari in futuro possiamo scambiarci pareri e opinioni nei nostri rispettivi blog.

        Rispondi
  2. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Elisabetta, grazie per aver condiviso la tua situazione in questo blog. Condividere il proprio stato di salute aiuta anche un pò a sfogarsi da tutte le inadempienze del nostro paese. Mi dispiace che tu debba subire questa brutta situazione perchè da quanto leggo, l’allergia al nichel è solo una parte del problema. Se avessi competenze maggiori mmi piacerebbe aiutarti ma non so proprio cosa consigliarti per tutte le tue patologie.

    Posso consigliarti di seguire e leggere tutti i post di questo blog perchè, nel mio piccolo, cerco di aiutare ad alleviare il problema dell’allergia in quanto io sono riuscita a viverci senza troppi problemi.

    Intanto lascia la tua email nel modulo qui a destra, e quando l’avrò terminata ti invierò il primo capitolo della guida che sto preparando su come ho risolto io con pochi e semplici rimedi naturali. Non ti risolverò dicerto tutti i problemi ma sono sicura che qualche dritta o consiglio pratico lo riceverai anche tu.

    Rispondi
  3. Silvia

    Buongiorno da qualche tempo sul ventre e sulla schiena sono comparse della macchie rossastre e con varie forme e leggendo l’articolo ho avuto i sintomi che sono descritti cosa posso fare

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Silvia, grazie per aver condiviso la tua esperienza. Io non sono un medico ne un allergologo quindi non posso darti suggerimenti che possano risolverti il problema.

      Ti consiglio di andare da un bravo allergologo e anche da un nutrizionista esperto di allergie per capire se questi sintomi potrebbero essere derivanti da un’allergia al nichel.

      Per verificare se hai un’allergia di qualche tipo, da metalli pesanti o da altro, puoi eseguire un patch test. Qui sotto trovi un link di approfondimento per saperne di più:
      http://www.allergianichel.com/test-allergia-nichel/

      Non posso darti consigli anche perché l’allergia al nichel è molto personale e varia da persona a persona. Spero di averti almeno indicato la strada da seguire.

      Rispondi
  4. pulce

    Io pure sono stata malissimo prima di sapere. Allergica al nichel – intollerante lattosio e fruttosio – ernia iatale – i miei sintomi innumerevoli ma per anni niente problemi alla pelle. Dolori articolari gravi, diarrea, stitichezza, mal assorbimento, cistite cronica, rinite, dolori addominali e dolori allo stomaco, sudorazioni notturne, insonnia, brividi, fiacche in bocca e rigonfiamento gola con ingrossamento linfonodi, rigidita’ collo… per poi finalmente avere problemi dermatologici con pomfi, macchie, brufoli prurito ecc. E da li dopo mille esami tac risonanze colon scopie e gastroscopie ecc. Sono andata da un allergologo-dermatologo… e iniziando la dieta assieme a un buonissimo reumatologo omeopata la mia vita sta pian piano migliorando.

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  5. Alessandra

    Io anni fa ho fatto un percing all ombelico e subito dopo la parte si è gonfiata uscendo del puls ho subito tolto l orecchino ma purtroppo mi è rimasta una pallina visibile …..poi ho fatto 2 tatuaggi e dopo circa 24 ore sono uscite delle macchie rosse rialzate attorno al tatuaggio portandomi prurito tanto che ho dovuto prendermi un antibiotico la mia domanda è…può essere allergia al nichel?

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  6. leonello

    SIG. PAOLA buona sera volevo una informazione visto che anche mia moglie soffre di allergia al nichel volevo sapere se LEI usa il forno a microonde e se è sicuro come alimentazione grazie

    Rispondi
  7. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Leonello, grazie per la tua domanda. Uso senza problemi il forno a microonde, basta usare i cibi che non diano fastidio a tua moglie. Comunque dipende da caso a caso, non ho mai letto o visto casi di problemi legati all’uso del microonde con il nostro tipo di allergia. Spero di esserti stata utile, un saluto a tua moglie e buona disintossicazione da nichel.

    Rispondi
  8. Letizia

    SALVE volevo raccontarvi la mia esperienza.

    Io da piccola ho avuto sempre problemi di allergia che non è stata mai definita asma ma un’allergia dovuta ai cambiamenti del tempo quindi mi portava naso otturato starnuti dovevo fare aerosol continui.

    Mia mamma mi fece effettuare anche le prove allergiche e non è mai uscito nulla al di là degli acari che confermavano l’ allergia accoppiata al discorso tempo.

    Visto che ormai convivo con questa cosa e ho iniziato anche ad avere una tosse fastidiosa come acqua in gola o comunque a volte anche un solletico alla gola, mio cognato medico, mi ha consigliato di ripetere le prove allergiche perchè sostiene che da grande le cose possono cambiare.

    Quello che è uscito è stato un’allergia ad acari, allergia agli alimenti negativa e allergia a nichel +++.

    Insomma, se io non avessi fatto le prove allergiche per un motivo non avrei mai scoperto la mia allergia al nichel e mi chiedo sempre com’è possibile?

    La dottoressa prima di effettuare il tutto e applicarmi i cerotti mi chiese se indossando alcuni oggetti quali bracciali, ecc. avevo prurito o manifestazioni cutanee e se qualche volta mi capitava di fare diarrea. Io ho risposto la verità e cioè che mi è capitato solo di avere qualche prurito qualche volta anche perchè io indosso bracciali senza mai toglierli, e qualche volta mi è capitato di fare diarrea ma non l’ho mai associata a questo.

    Quando ebbi i risultati mi preoccupai molto perchè credevo di non poter mangiare più e l’ allergologa mi diede una lista di cose e io le chiesi se non potevo proprio farne uso o comunque mangiarle altrimenti succedeva qualcosa.

    Lei mi disse che l’abuso di queste cose al massimo poteva provocarmi diarrea.

    Ora mi chiedo ma con un’allergia con +++ com’è possibile che non avevo molti sintomi?

    E’ vero che al massimo posso avere una diarrea?

    inoltre, è possibile che avendole fatte nel periodo estivo e sudando molto con quei cerotti che quasi si staccavano è stato influenzato il test e in realtà come la dottoressa mi ha fatto capire il grado non è elevato?

    Perchè vedo una contraddizione. Anche perchè a volte dimentico di questa cosa e penso a vivere la mia vita normalmente e altre volte mi preoccupo, premettendo che mangio tutto, ma quello che tocco sono quando capita sono i pomodori freschi e la cioccolata. Capitano periodi in cui ne mangio di più ma in genere cerco di non superare una volta a settimana.

    Poi leggendo alcuni articoli avevo visto che anche ingrassare poteva essere sinonimo di questo, e credevo che il mio essere ingrassata poteva essere associato invece appena ho cambiato lavoro. Ora sono 12 ore al giorno in piedi in movimento, sono ritornata quasi al mio peso normale. Sono scesa parecchi chili e se evitassi schifezze perchè è quello che mi rovina forse penso che dimagrirei ancora di più….mi scuso di non essere stata breve. Grazie in anticipo.

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Letizia, ammazza che commento. Grazie mille per la tua lunga testimonianza personale. Come dico a tutti, non sono un medico e posso darti suggerimenti dati solo dalla mia esperienza diretta o dalle mie ricerche online.

      Detto questo, anche un medico non potrebbe rispondere alle tue domande senza avere dati specifici alla mano da consultare.

      Da quello che riesco a capire dalla descrizione che ci hai offerto, direi che hai problemi di infiammazione intestinale oltre che da contatto con utensili o oggetti contenti Nichel.

      Dalle tue parole, presumo tu abbia effettuato il patch test per verificare la tua allergia al nichel.

      Non so se tu stai già seguendo una dieta per disintossicarti dal Nichel per poter limitare gli oggetti indesiderati che riscontri.

      Nel mio piccolo, visto che anch’io ho problemi di allergia al nichel da contatto (mi vengono delle fastidiose bolle pruriginose alle mani che chiamano disidrosi) ti consiglio di scaricarti gratis questo primo capitolo della mia guida su come disintossicarti dal Nichel con rimedi naturali:

      http://allergianichel.com/my/disintossicarsi-dal-nichel/

      Qui ti indico altri articoli di questo blog che potrebbero esserti di aiuto:

      http://www.allergianichel.com/alimenti-senza-nichel/
      http://www.allergianichel.com/alimenti-che-contengono-nichel/
      http://www.allergianichel.com/dieta-senza-nichel/

      Al Tuo Benessere!

      Rispondi
  9. valj castagnoli

    Ciao pure io sono allergica al nikel. Ultimamente. Mi vengono tante vescichette nelle gambe che fanno anche prurito,oltre alla bocca sempre infiammata. Sto attenta a quello che mangio non posso sgarrare

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Valj, grazie per aver offerto la tua testimonianza. Da quello che mi indichi secondo me tu hai lo stesso mio problema, la Disidrosi. Nel mio caso, se non assumo rimedi naturali o se non sto attenta, il problema mi viene alle mani, mentre tu hai problemi alle gambe e alla bocca.

      Se non li hai già letti, posso consigliarti di dare un’occhiata a questi articoli di approfondimento:

      http://www.allergianichel.com/disidrosi-mani/
      http://www.allergianichel.com/zeolite-attivata/

      Se vuoi scoprire i rimedi naturali che mi hanno permesso di risolvere il problema, lascia la tua email qui e scaricati gratis il primo capitolo della guida sulla mia esperienza personale:
      http://www.allergianichel.com/my/disintossicarsi-dal-nichel

      Al Tuo Benessere!

      Rispondi
  10. Barbara

    Buongiorno, ho 42 anni e ho allergia al nichel e ernia iatale, oltre ad alcune allergie da fioriture primaverili. Per alleviare i sintomi ho seguito una dieta con poco nichel e anche la mia rinite è migliorata molto. Mentre stando al mare per quasi 4 mesi (lavoro e vacanza) stavo bene anche senza fare diete. Tornando a Milano, e continuando a mangiare normalmente ho cominciato a stare male con l’ernia e il prurito sulla pancia e dietro le spalle, oltre che al dolore forte sotto il seno sinistro, come se avessi un chiodo. Ma non capisco se il tutto è correlato al nichel o altro. (Non ho reflusso né acidità). Comunque consulterò il mio medico. Grazie

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Barbara, grazie per la tua domanda. Come hai capito bene anche tu, non posso essere io a darti consigli medici mirati visto che io non sono una specialista. Ti dico quello che farei io, poi valuta tu. Hai notato che prendendo il sole non hai avuto più problemi? Sono sicura che è l’aumento dell’assunzione di Vitamina D che ti ha dato questi benefici (la vitamina D per la gran parte puoi assumerla per la gran parte prendendo il sole).

      Quindi il mio consiglio è di fare un controllo della quantità di vitamina D presente nel tuo corpo, e cerca di raggiungere e stabilizzarti attorno a 80.

      Io stessa sto prendendo da alcuni mesi la Vitamina D, per la precisione 10mila UI al giorno e al momento ho raggiunto 50.

      Puoi inoltre provare ad usare la Zeolite, io ho risolto i miei problemi di disidrosi alle mani.
      Qui puoi trovare un dettagliato articolo che ne parla:

      http://www.allergianichel.com/zeolite-attivata/

      Facci sapere se ottieni risultati.
      Al Tuo Benessere.

      Rispondi
  11. Sara

    Dal 2012 soffro di un terribile bruciore alla bocca ee dopo tanti esami e biopsie mi eè stata diagnosticata un leucoplachia. ….conseguenza di una forte presenza di Nikel ,oggi vorrei fare delle prove allergiche. …aiutatemi…..S.

    Rispondi

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