Dieta senza nichel: tutto quello che devi sapere

dieta senza nichel

Abbracciare una dieta senza nichel vuol dire prima di tutto essere costanti: il processo di disintossicazione da questo metallo risulta efficace unicamente se non si molla il colpo e se si fa attenzione ad assumere solo gli alimenti senza nichel.

Soffrire di questa allergia significa mangiare senza nichel. Quello che mettiamo ogni giorno nel piatto è infatti fondamentale per contenere i sintomi di questa condizione, evitando effetti estetici alla pelle fastidiosi e problemi di natura gastrointestinale.

Ecco quindi qualche indicazione per chi vuole saperne di più in merito alle regole alimentari per chi soffre di allergia al nichel.

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Per facilitarti la lettura puoi consultare qui sotto l’indice dei contenuti di questa guida.

Indice dei contenuti:

Dieta senza nichel: le indicazioni preliminari

Quando si decide di mettere a punto una dieta priva di nichel è importante avere chiare le idee in merito agli alimenti da evitare e riguardo a quelli che, invece, non procurano alcun tipo di problema.

Risulta utile seguire anche delle indicazioni pratiche preliminari, come per esempio l’eliminazione di qualsiasi cibo in scatola, anche se si tratta di alternative senza dubbio comode. Perché non sono adatte a chi soffre di allergia al nichel? Per il semplice fatto che i contenitori contengono questo metallo, che può contaminare gli alimenti.

Dopo questo consiglio iniziale si può iniziare a parlare degli alimenti che contengono nichel e che sono vietati e di quelli che, invece, possono essere consumati senza preoccupazioni da chi soffre di questa allergia.

Ecco gli alimenti da eliminare

Quali sono i cibi da evitare, gli alimenti contenenti questo metallo, quelli che non dovrebbero essere compresi in una dieta giornaliera senza nichel? Per facilitare la tua lettura ho preparato l’elenco tenendo conto delle diverse categorie dei cibi.

Articolo di approfondimento: prima di leggere la lista di questi alimenti ti consiglio di approfondire anche questa serie di ricette senza nichel, dall’antipasto al dolce.

  • Cereali e derivati: l’ambito dei cereali e dei loro derivati è ricco di cibi che dovrebbero essere esclusi dalla dieta di chi soffre di allergia al nichel. In questo novero è possibile trovare la farina di mais, l’avena, il grano saraceno, ma anche la farina integrale e tutti i prodotti con essa realizzati.
  • Latte e derivati: anche il latte e i suoi derivati devono essere tenuti particolarmente sotto controllo quando si parla di dieta senza lattosio e senza nichel. Chi soffre di allergia a questo metallo dovrebbe bandire completamente la panna montata, così come lo yogurt al malto.
  • Frutta e verdura: avere le idee chiare su quello che si può mangiare riguardo a frutta e verdura quando si soffre di allergia al nichel è fondamentale. Chi vuole iniziare una dieta nichel free dovrebbe dimenticare totalmente carote, cavoli, cipolle, albicocche, ananas, anguria, pere, prugne (si tratta solo di alcune opzioni, perché l’elenco sarebbe davvero molto lungo).
  • Carne e pesce: occhi bene aperti anche sulla carne e sul pesce se soffri di allergia al nichel! Sì, pure in questo caso risulta possibile parlare di opzioni vietate se si vuole abbracciare una dieta priva di questo metallo pesante e contenere i sintomi dell’allergia. Quali sono le alternative da escludere? Più che di carni possiamo parlare di salumi vietati, per via della necessità di eliminare il prosciutto cotto. Per quanto riguarda invece il pesce, chi soffre di allergia al nichel dovrebbe escludere dalla propria dieta alternative come il pesce azzurro, i gamberi, gli scampi, i mitili, il merluzzo e il salmone.
  • Dolci: i dolci sono un tasto dolente quando si parla di dieta priva di nichel. Per quale motivo? Perché i più golosi devono escludere dalla propria dieta delle opzioni considerate molto gustose, come per esempio il cacao e le brioches.

Questi gli alimenti ad alto contenuto di Nichel da evitare:

  • Arachidi
  • Avena
  • Cacao
  • Cioccolato
  • Pomodoro concentrato
  • Lenticchie
  • Mandorle
  • Noci
  • Nocciole
  • Uva passa
  • Carote
  • Albicocche
  • Fichi
  • Funghi
  • Pere
  • Pomodori

(fonte: studi del Dottor Falagiani e del Dottor Schiavino del 2008)

Quanto appena elencato costituisce solo una parte di quanto dovrebbe essere eliminato dalle scelte alimentari di chi soffre di allergia al nichel. Adesso è arrivato il momento di vedere assieme quelli che invece sono gli alimenti consentiti, con un altro excursus fondamentale per capire come muoversi in cucina quando si vuole mettere a punto un piano alimentare senza nichel.

Allergia al nichel: Cosa mangiare?

Cosa può mangiare una persona che decide d’iniziare una dieta per l’intolleranza al nichel? Come nel caso degli alimenti vietati, anche in questa situazione avrai modo di orientarti grazie a una divisione per categorie.

  • Cereali e derivati: chi ha intenzione d’iniziare una dieta povera di nichel può tirare un sospiro di sollievo e mangiare senza problemi il riso, la pasta non integrale, la farina 00, le fette biscottate (purché siano privi degli ingredienti elencati nel paragrafo dedicato agli alimenti vietati).
  • Latte e derivati: la dieta contro l’allergia al nichel può essere caratterizzata dall’assunzione di formaggi sia freschi sia stagionati, purché non siano confezionati. Gli altri alimenti legati a questo ambito che non è necessario escludere sono la besciamella – sempre non confezionata – e lo yogurt, meglio se privo di aromi.
  • Frutta e verdura: chi soffre di allergia al nichel e ha intenzione di disintossicarsi da questo metallo partendo dalla cura del regime alimentare può mangiare senza particolari problemi le banane, le mele, le pesche, le patate (rigorosamente sbucciate), gli agrumi, le zucchine (anche in questo caso si tratta solo di una piccola parte degli alimenti consentiti, perché l’elenco potrebbe continuare per molte più righe).
  • Carne e pesce: quali sono le alternative consentite in ambito di carne e pesce a chi segue un menu senza nichel? Via libera per la mortadella (a patto che sia senza pistacchio), per il prosciutto crudo, per il salame e per la bresaola.
  • Dolci: quali dolci può mangiare senza preoccupazioni chi soffre di allergia al nichel? In questo caso si può dare semaforo verde ai biscotti non confezionati (facendo attenzione alla presenza di olio di semi), alla crema pasticcera sfusa, al miele, ai dolci preparati con il burro, alle marmellate di frutta.

Questi schemi rappresentano senza dubbio dei punti di partenza utili per capire come muoversi quando si decide di mettere a punto una dieta alimentare senza nichel, ma non sono sufficienti. Perché? Per il semplice fatto che per tenere ancor più sotto controllo i sintomi è necessario ricordarsi anche di non bere la prima acqua che esce dal rubinetto la mattina, in quanto è caratterizzata spesso da un’alta concentrazione di nichel.

Altro piccolo consiglio pratico che non si può non dare a chi vuole disintossicarsi da questo metallo pesante consiste nel fare attenzione alle pentole che si utilizzano in cucina, facendo in modo di sceglierle in vetro pirex o in acciaio inox (in questo caso è opportuno controllare che non sia presente la dicitura 18/10, che indica la presenza di basse quantità di cromo e nichel nella lega).

Curare l’alimentazione è il primo passo per dimenticare alcuni dei più fastidiosi sintomi dell’allergia al nichel: il miglior modo per ottenere risultati al proposito è documentarsi e avere sempre in mente le principali opzioni vietate e quelle consentite.

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Nichel. L’intolleranza? La cuciniamo!

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Tiziana Colombo è l’autrice di questo libro che in anni di lavoro ha raccolto, selezionato e preparato le ricette che puoi realizzare anche tu per una dieta a basso contenuto di nichel.

Tiziana ha inoltre avuto l’appoggio di uno staff di medici specialisti nella cura di questa allergia, perchè nel libro è presente un’approfondita sezione con tanti consigli pratici.

Il libro raccoglie 111 ricette senza nichel che possono essere realizzate facilmente e che sono anche molto buone e gustose da mangiare.

Io ho acquistato e letto il libro e ti suggerisco di comprarlo se non sai più cosa cucinare o se ti sei stancata di preparare sempre gli stessi piatti con i pochi alimenti che hai a disposizione.

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Le indicazioni che hai appena letto ti hanno dato una mano in merito? Hai altri suggerimenti da dare riguardanti la dieta senza nichel e le opzioni più valide per seguirla? Puoi lasciare un tuo commento e contribuire a migliorare le informazioni presentate!

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Riassunto del post
Dieta senza nichel: cosa c'è da sapere
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Dieta senza nichel: cosa c'è da sapere
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In questo post scopri qualche indicazione per saperne di più in merito alle regole alimentari per chi soffre di allergia al nichel.
Autore
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Pina, il mio consiglio, se non hai conoscenze specifiche del tuo stato di allergia al nichel, fai un patch test e fatti seguire da un nutrizionista bravo che conosca bene questo tipo di allergia. Io ho provato tanti medici che purtroppo non mi hanno risolto il problema, lo hanno solo bloccato l’allergia che poi si è prontamente ripresentata. Ecco perchè con il tempo ho cercato di studiare e scoprire metodi naturali che mi hanno portato realmente a grandi benefici, oltre che seguire una dieta povera di Nichel.

      Quindi, prima di tutto fatti seguire da uno specialista bravo, ma nella sostanza, in ordine dovrai fare una dieta disintossicante dal nichel che ti permetta di poter reintrodurre lentamente e a piccoli passi, quegli alimenti a cui sei intollerante. Questo poi non significa che finita la dieta di reintegrazione potrai mangiare a caso, dovrai sempre stare attenta perchè dall’allergia al nichel, come purtroppo credo tu abbia capito, non si guarisce.

      Fammi sapere se sono stata esaustiva e se le informazioni che ti ho girato ti sono state utili per capirci qualcosa di più.

      Rispondi
    2. Silvia

      Buongiorno potreste indicarmi un nutrizionista che segue l’allergia al nichel nella zona di Prato Firenze o pistoia .
      Neppure il mio medico conosce uno specialista che segue diete per allergie al nichel.
      Grazie

      Rispondi
      1. Paola Orsini Autore articolo

        Ciao Silvia, mi dispiace ma non posso aiutarti nella ricerca di un nutrizionista esperto di allergia al nichel che sia della tua zona. Posso consigliarti di iscriverti a qualche gruppo su facebook di Allergiche al nichel e chiedere li, probabilmente hai qualche possibilità in più di ricevere un aiuto pratico.

        Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Pina, scusami se non ti ho risposto prima al tuo commento, me l’ero perso per strada ;). Grazie mille per i complimenti sono ben felice che queste dritte ti sono state utili per partire con la tua dieta senza nichel Facci sapere poi come procede, sono molto interessata a conoscere le esperienze di altre persone allergiche al nichel, sopratutto per aiutare anche altre allergiche per migliorare la situazione.

      Rispondi
  1. pinaviale

    So che dall allergia al nichel non si guarisce, ma per migliorare un pò ,viene eliminato il nichel .Io desidero sapere quali sono x te i metodi naturali ? Giá da un mese che faccio la dieta ,non è facile perché io lavoro , e devo mangiare fuori .Se tu mi dai dei consigli come fare ,grazie b g .

    Rispondi
  2. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Pina, grazie per aver risposto. Anch’io lavoro fuori e so bene che non è facile seguire la dieta, sopratutto se siamo intossicati dal nichel. Alla fine se voglio realmente mangiare solo cibo che non mi da problemi, io cucino la sera una quantità maggiore per portarmi a lavoro quello che serve per pranzare decentemente.

    Ad esempio: se puoi mangiare il radicchio, a me non da problemi, ne acquisto una quantità maggiore di quella che serve per tutta la famiglia e poi come secondo aggiungo qualcosa che preparerò a cena, come uno spezzatino di manzo, con zucca (che in questo periodo è di stagione) e cipolla cotto tutto insieme.

    Se vuoi altri consigli di ricette, ho pubblicato un posto dove ho selezionato alcune ricette online per chi è allergico al nichel come noi.

    Ecco il link:
    http://www.allergianichel.com/ricette-senza-nichel/

    Spero di esserti stata di aiuto.

    Rispondi
  3. Manuel

    Per chi non ne fosse a conoscenza, esistono dei rimedi naturali come gli estratti di foglie di Ulivo che conservano dei principi ad azione alcalinizzante, detossinante . Queste proprietà portano a un azione immediata di ripristino dell’intestino fino a far scomparire le problematiche della pelle, oltre ad attribuire uno stato di benessere eliminando sensazione di stanchezza e sonnolenza.

    Rispondi
  4. gabriele

    Salve ciao manuel questi estratti di foglie di ulivo coMe sono e dove si trovano ? Ho visto online ma ci sono molti tipi creme tisane quale sarebbe il piu adatto per eliminare il nichel ? Grazie

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Gabriele, grazie per la tua domanda ma non posso inserire pubblicità di prodotti se non accertati da me. L’unica cosa che puoi fare è verificare i feedback dei singoli prodotti in vendita e verificare personalmente qual’è migliore per il tuo caso specifico.

      Rispondi
  5. Paola Orsini Autore articolo

    Grazie Manuel per il tuo suggerimento. Chi è interessato a seguire i tuoi consigli farà una bella ricerca su Google. Ho eliminato il link che avevi inserito perché non voglio fare pubblicità a prodotti che non conosco o che non ne ho accertato la validità personalmente. Per auto-promuoversi esiste la pubblicità a pagamento e non i commenti di questo blog.

    Rispondi
  6. matteo

    mi chiedevo se sono stati individuati o selezionati dei tipi di thè che non contengono nichel.
    esistono informazioni a riguardo? grazie

    Rispondi
  7. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Matteo, grazie per la tua domanda e per aver partecipare alla discussione di questo post per aumentare le informazioni per chi è allergico al nichel. Da ciò che ho scoperto in rete, mi sembra che tutti i tipi di the contengano delle percentuali più o meno alte di nichel, sopratutto presente nel the nero e nel the verde.

    Su alcuni gruppi su Facebook suggeriscono di usare con moderazione il the bianco, e più nello specifico quello della Twinings (che sembra essere apprezzato per il gusto) o della Everton che puoi trovare in alcuni supermercati e in erboristeria.

    Se invece vuoi comunque bere qualcosa di caldo, buono e che fa pure bene al corpo perché disintossica e purifica il corpo, puoi provare delle tisane alla malva, degli infusi di frutta, il karkadè.

    Ancora non l’ho provata, ma io vorrei prepararmi una bevanda calda con zenzero e miele, ho letto che fa bene ed è ha un sapore molto gradevole. Spero di averti dato qualche buona dritta per usare il the con moderazione oppure per trovare qualche buona e salutare alternativa.

    Rispondi
  8. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Chiara, grazie per aver espresso la tua opinione sul libro da me suggerito. Puoi dirmi il motivo per cui lo reputi non utile o dannoso a chi è allergico al Nichel? Io sono aperta a tutti i giudizi e ovviamente io non sono ne un medico ne una allergologa quindi anch’io commetto degli errori.

    Se le tue ragioni sono valide, elimino il libro suggerito. Se poi hai letto tu stessa dei libri che ti hanno aiutato e che reputi realmente validi, segnalameli pure qui nei commenti che li aggiungo alla lista delle risorse da consultare. Grazie per il tuo aiuto.

    Rispondi

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