Disidrosi alle mani: ecco di cosa si tratta e come gestirla

disidrosi alle mani

Dopo aver parlato di allergia al nichel sviscerando l’ambito delle procedure di testing più utili per diagnosticarla, oggi voglio dirti qualcosa in merito alla disidrosi alle mani. Si tratta di una condizione che è in stretta connessione con l’infiammazione da cibo che vivono ogni giorno tantissime persone allergiche al nichel come noi.

Nei paragrafi di questo post ti fornirò qualche consiglio pratico basandomi su quanto ogni giorno sperimento personalmente e sull’esperienza di altri soggetti affetti da allergia al nichel.

L’autodiagnosi non rappresenta la strada giusta quando si parla di disidrosi alle mani e di altre conseguenze dell’allergia al nichel: per questo motivo il suggerimento che mi sento di darti è quello di contattare comunque il tuo medico di fiducia per capire a fondo la valenza dei sintomi.

Ho diviso il post in paragrafi, in modo da facilitarti nella lettura e nel reperimento delle informazioni per te più utili.  Ecco l’indice:

 

Disidrosi alle mani: di cosa si tratta?

foto di un esempio di disidrosi alle mani

foto di un esempio di disidrosi alle mani

La disidrosi alle mani è un fenomeno fisicamente ed esteticamente molto fastidioso, che rappresenta purtroppo la quotidianità per tantissime persone che soffrono di allergia al nichel. La disidrosi alle mani, conosciuta anche con il nome di eczema disidrotico, si caratterizza per la formazione di vescicole epidermiche di piccole dimensioni, che fanno la loro comparsa soprattutto sul palmo della mano.

Le vescicole in questione sono piccole e opache, nella maggior parte dei casi ravvicinate. Durano per circa 3/4 settimane, periodo dopo il quale si rompono, provocando una desquamazione della zona interessata.

In questo post trovi alcune immagini delle principali fasi della disidrosi alle mani. Affrontare il problema è fondamentale, soprattutto perché, visto l’impatto estetico, può risultare particolarmente fastidioso per chi lo vive, e influenzare anche la sfera psicologica. Continua a leggere per avere qualche consiglio pratico in merito.

 

Disidrosi alle mani: quali sono le cause?

La disidrosi alle mani può avere diverse cause. Nella specifica circostanza che stiamo analizzando il fattore determinante principale è l’allergia al nichel. In altre situazioni si può parlare anche d’influenza dello stress psicologico, così come anche d’infezioni fungine.

Se sei su questa pagina significa che soffri di disidrosi alle mani perché alla base vivi un problema di allergia al nichel ma, considerando la complessità della questione, può essere molto utile fare attenzione anche ad altri ambiti, cercando così di diminuire le probabilità che il corpo risponda in maniera violenta.

 

Disidrosi alle mani: come si cura?

Se soffri di eczema disidrotico molto probabilmente ti starai chiedendo quali siano le cure migliori al proposito, quali le alternative più utili per lasciarti alle spalle una situazione a dir poco fastidiosa.

Ecco qualche indicazione che ti può risultare utile, con la specificazione ulteriore del fatto che si tratta di suggerimenti sui quali è bene un confronto con il medico di fiducia, per trovare il percorso più adatto alla tua situazione clinica.

  • Rimedi farmacologici: esistono delle soluzioni farmacologiche per risolvere il problema della disidrosi alle mani. Nella maggior parte dei casi si ricorre agli antistaminici, ma è anche possibile ricorrere ai corticosteroidi, opzioni molto utile per risolvere a breve termine anche il fastidio del prurito. Tra i rimedi farmacologici utili contro la disidrosi alle mani è possibile ricordare anche il fitostimoline in crema, un farmaco frutto dell’unione di due principi attivi, ossia l’estratto acquoso di Triticum Volgare e il Fenossitanolo.
  • Rimedi naturali: esistono ovviamente anche tanti rimedi naturali. Quali sono i più utili per combattere questo fastidioso problema? Tra le diverse opzioni è possibile ricordare le pomate all’aloe, caratterizzate da un importante potere lenitivo, in grado di contenere la sensazione di bruciore che si vive soprattutto nel periodo della desquamazione. Un’altra opzione molto valida è l’olio di Perilla, particolarmente utile per via dell’efficacia antinfiammatoria.

Personalmente anch’io ho sofferto di Disidrosi alle mani ed ho risolto assumendo a cicli di 30 giorni la zeolite attivata.

Questa qui sotto è la Zeolite attivata migliore che sono riuscita a selezionare dopo qualche mese di test e prove su me stessa, oltre che leggere attentamente i risultati ottenuti da altre persone che avevano il mio stesso problema:

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Quando si soffre di eczema disidrotico è molto utile seguire anche dei semplici consigli pratici, fondamentali per andare oltre a certe difficoltà quotidiane, che possono inficiare in maniera anche seria l’autostima. Le allergie riescono a influenzare molto la percezione della qualità della vita, ed è bene fare attenzione ogni singolo giorno se si vuole mantenere alto l’umore, che a lungo andare può risentire delle criticità allergiche.

 

Disidrosi alle mani: qualche consiglio pratico per gestire meglio il problema

Per gestire meglio il problema della disidrosi alle mani si possono seguire alcuni consigli pratici molto semplici. Ecco i più importanti.

  • Mantenere le mani sempre asciutte e idratate.
  • Non indossare i guanti in lattice. Capita spesso di averli nella propria dotazione professionale, ma si tratta di presidi che contengono comunque del nichel. Possono essere sostituiti senza problemi da guanti in cotone.
  • Indossare i guanti in cotone se si devono maneggiare prodotti professionali per parrucchieri, come per esempio le lacche. A tal proposito posso segnalarti una soluzione davvero utile: si tratta del guanto spray Si-curo, messo in commercio dal brand Trebosi, un nome attivo nella commercializzazione di smalti e altri prodotti cosmetici per le mani. Si tratta di una soluzione in grado di creare una barriera contro agenti fisici potenzialmente dannosi per la pelle delle mani, tra cui anche il nichel. Questa schiuma cosmetica assicura una protezione di 3/4 ore, e rappresenta l’alternativa ideale per le amiche che mi leggono e che fanno le parrucchiere, oppure per chi, semplicemente, si trova a dover maneggiare spesso prodotti in cui sono contenute sostanze che possono danneggiare la pelle delle mani. Questo guanto ha un prezzo decisamente abbordabile (attorno alle 12 euro).
  • Fare attenzione alla temperatura dell’acqua quando si fa il bagno o la doccia (è meglio scegliere acqua tiepida) ed evitare il contatto diretto tra la zona interessata dalle vescicole, soprattutto se è in corso la fase della desquamazione, e il sapone. In molti casi infatti insorgono dei piccoli taglietti, che possono procurare un dolore non indifferente.

Un problema che riscontrano molte persone che soffrono di allergia al nichel e di disidrosi alle mani consiste nella difficoltà nella rimozione dello smalto. Come muoversi in questo caso, quando l’utilizzo dell’acetone procura solo fastidio e non permette di arrivare a una soluzione? Si può utilizzare un cotton fioc imbevuto con della camomilla, armandosi di pazienza in quanto eliminare lo smalto in questo modo è sì sano, ma non certo rapido!

>> Lettura consigliata: Cosmetici senza nichel, guida completa su quali scegliere <<

Queste sono le principali indicazioni che posso darti in merito alla disidrosi alle mani. Come già ricordato, mi baso sulla mia esperienza personale come allergica al nichel e su quella delle persone con cui ogni giorno mi interfaccio per consigli pratici e per scambi di opinioni sulle opzioni curative più utili.

Spero come sempre di essere riuscita a fornirti informazioni utili e semplici. Per qualsiasi domanda non esitare a interagire nei commenti! Ci vediamo nei prossimi post.

Riassunto del post
Titolo del post
Disidrosi alle mani: come curarla
Descrizione
In questo articolo fornisco qualche suggerimento pratico in base a quanto ogni giorno sperimento personalmente e sull'esperienza di altre persone affette da allergia al nichel.
Autore
  1. Matteo

    Grazie del tuo interessante articolo. Penso di avere un inizio di disidrosi. Mi sono accorto dell’insorgere di vescicole alle mani dopo avere mangiato per 2 volte a distanza di 2 giorni piatti a base di pesce: spaghetti allo scoglio e spaghetti alle vongole. Inoltre nel dito mignolo a fianco dell’anulare dove porto la fede, d’estate mi compaiono spesso queste vescichette che poi scoppiano. Potrebbe essere allergia al nichel? Grazie

    Rispondi
    1. UGO UGHIFUL

      I guanti servono, ma unicamente in quanto contrastano la sudorazione: me ne sono accorto per il fatto che, usando le calze, i pedi restano immuni, mentre viceversa vengono colpiti. Insomma la concausa scatenante è la ipersudorazione, che normalmente si presenta d’estate, anche se io a volte ho avuto gravi manifestazioni anche d’inverno, sempre però collegabili ad una ipersudorazione esogena.
      Nella mia esperienza quarantennale l’unico rimedio sicuro è andare al mare e restarci, come fanno i bambini, e come facevo io.
      In questo momento sono a Milano, in piena disidrosi, non posso andare al mare, e l’unica cosa che posso fare è passare un’ora al giorno in piscina. Da oggi sto provando anche degli antistaminici per via orale, del che relazionerò sui vari forum. No a unguenti, che peggiorano solo la situazione, perché fanno sudare ancor di più.

      Rispondi
      1. Paola Orsini Autore articolo

        Grazie Ugo per aver segnalato la tua esperienza diretta e aver offerto dritte utili per con uscire da una disidrosi alle mani. Spero che tu ora stia meglio.

        Rispondi
    2. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Matteo, io non sono un medico e pretendi che io ti offra una consulenza personalizzata leggendo un semplice commento. Come ti dicevo pretendi troppo da un semplice blog.

      Devi seguire lo stesso percorso che abbiamo fatto tutti, devi fare un patch test per verificare se sei allergico o meno al nichel.

      Rispondi
  2. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Matteo, grazie a te per aver condiviso la tua esperienza personale. Io non sono un medico, e lo dico sempre per evitare problemi ;). Posso darti consigli in base alla mia esperienza diretta con l’allergia al nichel.

    L’unico modo per capire se realmente hai un’allergia al nichel è fare il patch test. Per saperne di più, ho scritto un post che approfondisce a fondo l’argomento:

    http://www.allergianichel.com/test-allergia-nichel/

    Da quello che mi segnali, molto probabilmente sei affetto anche tu da questo tipo di allergia, e nello specifico hai problemi di pelle quando entri in contatto con prodotti o alimenti che contengono nichel.

    Da quanto accade a me, di solito, se mangio qualcosa che non va, inizio subito a grattarmi dopo poche ore dopo aver assunto l’alimento ricco di nichel.

    Per sapere quali sono gli alimenti che contengono nichel e che danno allergie (sempre in base alla mia esperienza e quella di tante altre persone) puoi leggere questo articolo:

    http://www.allergianichel.com/alimenti-che-contengono-nichel/

    Per capire invece quali sono gli alimenti che puoi mangiare o che puoi assumere senza avere grossi problemi, ne ho pubblicato un altro post qui:

    http://www.allergianichel.com/alimenti-senza-nichel/

    Spero di averti dato qualche buon suggerimento per capire come procedere per capire se hai quest’allergia e come muoverti per risolvere. Tienimi aggiornata qui se fai il patch test e quali sono i risultati dell’analisi.

    Rispondi
  3. Deborah

    Ciao mi chiamo Deborah ho 21 anni e ho scoperto da pochi mesi di essere allergica al nichel e ancora non riesco a seguire una corretta alimentazione, visto che sono alimenti limitati, comunque la mia allergologa mi ha dato un sito si chiama “lofarma” qui potete trovare delle ricette dagli antipasti al dolce per chi è allergico al nichel, volevo chiedere solo se qualcuno sappia di altri problemi di pelle dovuti a questo tipo di allergia perchè ho delle vescicole al petto da un anno e che conpaiono all improvviso anche altrove ma non trovo nessun dottore che mi sappia dire di cosa si tratti

    Rispondi
  4. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Deborah, grazie per aver condiviso la tua esperienza con questo problema. Io non sono un medico ma condivido tutto quello che mi succede e mi è successo per evitare ad altri di commettere i miei stessi errori e per non ricadere negli stessi problemi, magari continuando ad assumere farmaci per bloccare questo tipo di allergia.

    Ciò che a me ha portato enormi benefici, in aggiunta ad una dieta dove ho eliminato i principali almenti che mi davano più fastidio alla pelle, è stata l’assunzione di Zeolite attivata.

    Se vuoi saperne di più puoi leggere questa mia guida che mi ha permesso di non dover assumere più farmaci. Nel caso poi che nel tuo cas lo Zeolite non funzioni, comunque, al contrario dei farmaci non apporta nessuna controindicazione, ed è un ottimo integratore non solo per disintossicarsi dal Nichel.

    Ecco il link alla mia guida sulla Zeolite:
    http://www.allergianichel.com/zeolite-attivata/

    Fammi sapere se inizierai ad assumerla e se ne otterrai dei benefici tra qualche settimana/mese. A presto e buona cura!

    Rispondi
  5. Clara

    Ciao, mi chiamo clara e sono un’ apprendista parrucchiera. Non sono ancora andata dal medico ma secondo i sintomi che ho letto e anche dalle foto sono più che sicura che sia disidrosi. Vorrei tanto sapere secondo lei io riuscirò a continuare a fare la parrucchiera. Rispondimi presto. Grazie infinite, è un ottimo articolo. ( mi sono quasi dimenticata, per ora lavo solo le teste, e ho 19 anni).

    Rispondi
    1. Clara

      Volevo solo aggiungere che ovviamente andrò da un medico, ma era tanto per sapere. Sempre tutto secondo la tua opinione.

      Rispondi
  6. Paola Orsini Autore articolo

    Ciao Clara, grazie per aver condiviso la tua vita personale. Come segnalo sempre, anche se fossi un medico non potrei dirti cosa fare e cosa non fare, bisogna farsi vedere da qualche bravo dermatologo per capire che via prendere.

    Non voglio suggerirti niente perchè sono un’allergica al nichel e non un medico, non voglio ne darti false speranze ne buttarti giù visto che hai appena iniziato a lavorare.

    Posso solo dirti che dai tanti commenti e discussioni lette sui gruppi di facebook di allergiche al Nichel, potrebbe essere un problema se usi dei prodotti ricchi di Nichel a contatto con le mani, che potrebbero aumentare il tuo problema.

    Per ora, se hai già problemi di prurito, io ho risolto prendendo la Zeolite. Ti consiglio di provare per 30 giorni se non hai problemi di Stipsi, altrimenti cerca di bere molta acqua e mangiare molta frutta e verdura per evitare di bloccarti in bagno.

    Questa è la migliore Zeolite attivata che ho trovato in vendita online dopo mesi di ricerche e test:
    http://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__zeolite-elkopur-312.php?pn=4902

    Se vuoi saperne di più sulla Zeolite, ho pubblicato un approfondito articolo qui:
    http://www.allergianichel.com/zeolite-attivata/

    Spero di esserti stata comunque di aiuto anche se non ti ho dato delle risposte definitive. Al tuo Benessere.

    Rispondi
  7. Ivan

    Ciao a tutti

    Mi chiamo Ivan ho 24 anni e soffro di Disidrosi fin da quando ero piccolo, ma è sempre stata momentanea, andava e veniva, durava solo qualche settimana.
    L’ho sempre curata con creme al cortisone, l’ELOCON è la crema che mi ha dato più benefici, fino a qualche mese fa.
    Le zone più colpite sono sempre stati gli spazi fra le dita delle mani, solitamente nei periodi estivi.
    Verso Settembre di quest’anno però, ha cominciato a svilupparsi sul palmo della mano destra e da allora non è mai andato via anzi continua ad espandersi.
    L’unico momento in cui sembrava in remissione è stato quando sono andato in vacanza al mare, dove ho fatto 15 giorni senza utilizzare creme e senza accorgimenti di nessun tipo.

    Leggendo il commento di UGO UGHIFUL mi ha incuriosito il fatto che anche lui quando è andato al mare ha potuto constatare dei netti miglioramenti, e volevo sapere se possibile, qualche dettaglio in più;
    magari se conosce il motivo per cui al mare sembra che la situazione disidrosi migliori o se ha qualche esperienza personale da consigliarmi.

    Sono come voi allergico al nichel e leggendo di questa Zeolite, non posso dire che non attiri la mia attenzione ma soffrendo anche di Morbo di Crohn ed essendo anche allergico al titano biossido (stupidissima sostanza che purtroppo si trova in tantissimi medicinali e microfilm delle capsule esterne dei medicinali) devo fare delle ricerche ben approfondite con il mio medico prima di testare la cosa, anche per vedere se ci sono problemi di interazioni con altri medicanli che devo prendere tutti i giorni.
    Non nascondo però che in questi anni di prodotti “naturali” dalle mirabolanti promesse curative ne ho provati molti e sono diventato abbastanza scettico al riguardo.
    Mi piacerebbe avere la possibilità di parlare con qualcuno che ha acquistato questa zeolite e ha davvero riscontrato dei benefici, nel lungo periodo.

    Rispondi
    1. Paola Orsini Autore articolo

      Ciao Ivan, grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza personale con la disidrosi alle mani.

      Anch’io ho sintomi molto simili a quelli descritti da te, e posso assicurarti personalmente che io ho effettivamente risolto definitivamente il problema della mia disidrosi proprio assumendo costantemente questo integratore naturale che non ha effetti collaterali e che può essere assunto insieme ad altri farmaci.

      Non sono un medico ne una specialista, quindi non mi permetto di suggerirti cosa assume o meno, fai bene ad ascoltare più campane e ad approfondire in prima persona prima di assumere qualsiasi tipo di rimedio naturale o farmacologico.

      Se ti fidi del tuo medico, e finora ti ci sei trovato bene, ti consiglio di chiedere un suo parere, ma anche in questo caso, avere un giudizio da altri esperti non sarebbe una cattiva idea. Poi sarai tu a decidere cosa fare.

      Non so se la Zeolite contiene il titano biossido, ma la zeolite è in forma pure e non contiene altri prodotti oltre alla zeolite stessa.

      Puoi controllare le certificazioni del produttore della zeolite attivata a questo link:
      http://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__zeolite-elkopur-312-zeolite-montmorillonite.php?pn=4902#certificazioni

      Fammi sapere poi se l’assumerai, dopo un ciclo di 30 giorni, i risultati positivi che spero riuscirai a raggiungere.
      Al Tuo Benessere.

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